PubblicitàSport85 - Nuova Collezione

NON FATE L'ONDA

ULTIME NOTIZIE

Pubblicità
HomeL'Opinione RomaPerché se votassi a Roma voterei per Carlo Calenda

Perché se votassi a Roma voterei per Carlo Calenda

GAIAITALIA.COM NOTIZIE su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram
GAIAITALIA.COM NOTIZIE su WHATSAPPIscrivetevi al nostro Canale WHATSAPP
SEGUI GAIAITALIA.COM:

di Giovanna Di Rosa, #politica

Se votassi a Roma voterei per Carlo Calenda, per alcuni motivi semplici: è un manager, è un economista, sa fare i conti, ha esperienza politica e da tempo lavora su Roma per sapere che cosa è successo e di cosa c’è bisogno, ha una squadra, e la conosciamo già. Last but no least sa perfettamente che 2+2 fa 4 e che i soldi non li fabbricano gli Elfi nascondendoli sotto i funghi affinché, per colpo di culo, la politica populista li trovi e zot! si sistemano i conti. Per ultimissimo sa che una Ferrari ha bisogno delle marce.

LEGGI ANCHE

A Roma Giorgio Parisi ospite del Laboratorio Politiche Tecnologiche del Partito Democratico

Martedì, 9 giugno, dalle ore 11.00 alle 13.00, presso la Sala Sassoli del Nazareno, il Laboratorio Politiche Tecnologiche del...

Questo significa anche che sarà un buon Sindaco?

Questo non lo sa nessuno, non lo so io, e forse non lo sa nemmeno lui, ma non ha promesso né funivie su Battistiniil ritorno ai sesterzi e nemmeno la politica casalinga del pannolino lavabile. In più è un lottatore, non ha mai pianto pubblicamente sui balconi, e non è uno che le manda a dire. Sono tutti, per quanto mi riguarda, punti a suo favore.

Gli avversari? Su Virginia Raggi non ci sono più parole da spendere, non che ce ne fossero prima; il buon Michetti basta vedere chi si è messo in lista, con tutto il rispetto per le persone che hanno accettato; Roberto Gualtieri è uomo preparato, ma è purtroppo espressione di un PD simil-oligarchico, almeno su Roma, con la troppo cristianissima convinzione che le cose andranno bene semplicemente perché ha vinto il candidato PD, e la sinistra vera, quella verso la quale sarei politicamente più orientata, è ancora vittima di una frammentazione inaccettabile e, pur conoscendo personalmente e stimando tanti candidati ai Municipi, diventa complicato tutto il resto.

LEGGI ANCHE

Violenza genere, Bonafoni (Pd): bene campagna contro violenza digitale, serve intervenire culturalmente e politicamente

“Oggi in Senato è stata presentata la campagna nazionale “Libere anche qui” sul consenso digitale e contro la...

Si voterà il 3 e 4 ottobre, come da comunicato del Viminale, e poi ci saranno i ballottaggi. E sono proprio curiosa di vedere cosa farà il PD se per caso dovesse essere Calenda ad andare ai ballottaggi con qualcuno degli altri candidati alla poltronissima del Campidoglio. E soprattutto nel caso, e glielo auguro, sia proprio Calenda a vincere le elezioni nella Capitale.

 

(4 agosto 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




 

 

 

 

 

 

 

 



ULTIME NOTIZIE