di Redazione #Lazio twitter@gaiaitaliacomlo #Cerveteri
Eleonora Mattia (PD): “Esplosione stabilimento ex Simmel Difesa a Colleferro, seguiamo la situazione con grande apprensione”
"Seguiamo con grande apprensione le notizie che arrivano da Colleferro, dove questo pomeriggio un incendio ha preceduto un'esplosione... →
I neofascisti di Casapound, quelli che occupano abusivamente un’intero caseggiato in pieno centro a Roma e ai quali tutto sembra essere concesso, non vogliono la bandiera della Pace sulla facciata del Comune di Cerveteri ed hanno sollecitato l’intervento del prefetto che, sollecitato proprio da Casapound (annamo bene) ha chiesto il parere del consiglio dei Ministri.
Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri, non è proprio uno che le manda a dire ed ha risposto alla sollecitazione della prefettura dichiarando che se “Salvini e il prefetto vogliono” che la bandiera venga tolta “vadano prima da CasaPound a sgomberare la sede di Roma che il partito neofascista occupa da anni. E dopo ci preoccupiamo della bandiera della pace”.
Esplosa una fabbrica a Colleferro, nessun ferito
Gigantesca esplosione alle porte di Colleferro, in provincia di Roma, in una fabbrica dell'area (la ex Simmel, oggi... →
La bandiera della pace è esposta da oltre cinque anni sulla facciata del comune di Cerveteri dal sindaco Alessio Pascucci, ed è “distante e ben separata dalle bandiere istituzionali” così come da dettami istituzionali. La polemica è, evidentemente, strumentale ad uso e consumo di chi vuole giocherellare con l’equilibrio democratico del paese.
(4 gennaio 2019)
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