di Redazione, #DdLZan
L’Unione delle Comunità Romanès in Italia (UCRI) – associazione che rappresenta più di 50 organizzazioni di rom e sinti – ha preso posizione a favore del DDL Zan contro omotransfobia, misoginia e abilismo, aderendo alla campagna “Diamoci una mano” del mensile Vanity Fair, pubblicando sulla propria pagina Facebook una foto dei suoi
componenti.
Il 25 giugno la firma del Patto per “La via italiana del dialogo. Le religioni nello spazio pubblico e per la coesione sociale”
Le religioni presenti sul territorio italiano, in rappresentanza dei loro fedeli, firmeranno il 25 giugno un Patto per... →
“Abbiamo affrontato insieme i campi di concentramento ed eravamo tra i più discriminati – dichiara Gennaro Spinelli, presidente UCRI – oggi siamo ancora tra le minoranze più discriminate. Sosteniamo con convinzione il DDL Zan – continua Spinelli – perché crediamo nella pluralità delle differenze come ricchezza e non come ostacolo, crediamo fermamente che vi sia bisogno di costruire ponti e abbattere i muri dei pregiudizi e degli stereotipi”.
“La posizione di UCRI – dichiara Ervin Bajrami, attivista Rom – è importantissima. Direi che è una posizione storica. Parla a tant* di noi, rom e LGBTQIA+, e ci invita a prendere
posizione, a uscire fuori, a essere noi stess*. L’intersezionalità è l’unico strumento che abbiamo per uscirne tutt* vincenti”.
Taxi, Lancellotti (CG). nessun cambio di postazione. Ho difeso e continuo a difendere il transito sui Fori Imperiali
"Desidero fare chiarezza sulla decisione di ripristinare il divieto di transito ai taxi nell’ultimo tratto di via dei... →
(21 aprile 2021)
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata
