di Redazione #Ostia twitter@GaiaitaliaRoma #Cronaca
Lavoro: Eleonora Mattia (Pd), Regione Lazio torni a investire su sicurezza
"La sicurezza sul lavoro non può essere una questione di fatalità o lasciata al buon cuore dell’iniziativa dei... →
La colpa del giovane 19enne, morto dopo ore di agonia, era stata quella di avere fatto apprezzamenti su una ragazza, insieme ad un suo amico. Gli apprezzamenti non erano stati graditi dal padre della giovane, che ha organizzato una spedizione punitiva insieme ad altre sei persone, tutte armate di coltelli e cacciaviti. per il 19enne Salem Mostafa Gabr, non c’è stato scampo. E’ morto ammazzato.
E’ successo in un pomeriggio qualsiasi ad Ostia, in difesa della figlia di 15 anni di un pregiudicato di 39 anni affiliato del clan Spada con precedenti per spaccio e rapina che ha vendicato l’onore famigliare ferito, insieme al fidanzato della giovane, un ecuadoregno di 36 anni, e con l’aiuto di altre quattro persone, secondo quanto riferisce Repubblica. Un omicidio per lavare l’offesa: arrestate sette sette persone che ora a vario titolo dovranno rispondere di lesioni, rissa e omicidio.
Ad Anzio ancora ombre di mafia: chiusi distributori di benzina per interdittiva
Nel Comune di Anzio due distributori di carburante sono stati chiusi per interdittiva antimafia. Non è un caso... →
Aspettiamo commenti sagaci dal ministro dell’Interno.
(31 maggio 2019)
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