di Redazione, #Politica
“L’assenza di una regolamentazione del fenomeno lobbistico ha fatto sì che spesso lo si associasse a pratiche poco limpide, se non addirittura corruttive, volte a far prevalere interessi di piccoli gruppi di potere su quelli della collettività”. Lo ha detto Paolo Ciani, capogruppo di Democrazia Solidale – Demos in Regione Lazio, commentando il deposito della proposta di Legge dal titolo `Disciplina per la trasparenza dell’attività di rappresentanza di interessi nei processi decisionali pubblici presso il Consiglio e la Giunta regionale del Lazio.
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“Il confronto con i rappresentanti di interessi, al contrario, deve essere elemento di democraticità di un moderno sistema istituzionale ed è disciplinato in molti ordinamenti, trovando pieno riconoscimento a livello europeo, nella Carta costituzionale e in altri ordinamenti. È per questo che come Demos vorremmo dotare anche il Lazio di una norma specifica al riguardo”, ha spiegato Ciani. “Recentemente la stessa ministra Cartabia era intervenuta sul tema, sottolineando che occorre altresì fare i conti con le lacune, la frammentarietà e, talvolta, le contraddizioni che caratterizzano le regolazioni dell’attività di rappresentanza degli interessi particolari presso i decisori pubblici (il lobbying) e del conflitto di interessi; Credo sia importante per una Regione all’avanguardia come il Lazio, dotarsi di nuovi strumenti per regolare correttamente nell’interesse di tutti questo rilevante fenomeno,” ha concluso Ciani.
(25 marzo 2021)
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