Ad Anzio vivono numerose colonie feline, curate ogni giorno con impegno e passione dalle volontarie. Un lavoro prezioso, che garantisce benessere agli animali e al tempo stesso equilibrio al territorio, ma che continua a essere portato avanti senza alcun riconoscimento e senza un sostegno concreto da parte delle istituzioni. Anzi, spesso le volontarie si trovano in difficoltà, perché non tutti amano i gatti e in alcuni casi subiscono critiche o atteggiamenti ostili.
La situazione si aggrava nei mesi estivi, quando le nascite di gattini aumentano e il numero di animali cresce rapidamente, rendendo più difficile la gestione e aumentando il rischio di abbandoni.
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Per questo la Rete NoBavaglio chiede al Comune di Anzio di: garantire più tutele e aiuti e promuovere campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini, per favorire le adozioni, prevenire gli abbandoni e far comprendere il valore delle colonie feline.
“Non si può continuare a ignorare il lavoro di chi ogni giorno si spende per il bene degli animali e della città– dichiara la Rete No Bavaglio –.Chiediamo più tutele, e sensibilizzazione e di lavorare sul progetto del rifugio per gli animali di Anzio e Nettuno”.
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(20 agosto 2025)
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