L’Osservatorio europeo Copernicus ha comunicato che giugno 2023 è stato il più caldo mai registrato nel mondo. E conseguentemente l’estate 2023 rischia di essere una delle più calde della storia dell’umanità: è l’effetto combinato del cambiamento climatico e del ritorno del fenomeno El Niño che sta spingendo le temperature degli oceani e delle terre emerse a livelli senza precedenti. Lo scrive l’AGI.
E’ dallo scorso mese di aprile che si registrano record di temperature in tutto il mondo, dalla Cina alla Spagna passando per l’Oceano Atlantico. Secondo gli esperti è il riflesso più diretto del cambiamento climatico che alimenta eventi naturali estremi come incendi boschivi, siccità, precipitazioni straordinarie.
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La temperatura media globale è stata di 16,51° C a giugno, ovvero 0,53° C sopra la media dei tre decenni precedenti. Il record precedente, nel giugno 2019, era di 0,37° C al di sopra dei valori normali.
(6 luglio 2023)
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