“A Pomezia, la decisione della maggioranza di centrodestra al governo della città di disertare prima la commissione Finanze e poi il Consiglio comunale – convocato dal Prefetto su richiesta della minoranza – è una palese mancanza di rispetto non solo nei confronti dei consiglieri e delle consigliere di opposizione, ma anche dell’intera città. Il Consiglio è stato richiesto a gran voce per discutere e decidere in merito alla revoca delle delibere per l’acquisto dell’immobile in via dei Castelli Romani 24, da utilizzare provvisoriamente come scuola, visti i lavori che interesseranno l’istituto Marone nei prossimi anni. Le forti critiche e la mobilitazione seguita alla decisione dell’Amministrazione Felici chiedono di certo un atteggiamento diverso, capace eventualmente di difendere le scelte assunte con responsabilità in consiglio, non certo la fuga dal confronto democratico. Per questo sono anche io al fianco dei consiglieri e delle consigliere di minoranza che hanno deciso di rimanere in aula finché la maggioranza o la sindaca non torneranno in consiglio, garantendo il dibattito e il confronto su una questione così importante per il futuro della città”.
Così in una nota la consigliera regionale PD Marta Bonafoni, presidente della XIII Commissione “Trasparenza e pubblicità”.
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