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HomePensierini RomaniCaso Orlandi: il "cold case" del Vaticano

Caso Orlandi: il “cold case” del Vaticano

di Vittorio Lussana

A 40 anni dalla scomparsa di Emanuela Orlandi, la procura vaticana ha deciso di aprire un’inchiesta: tanti auguri. E’ strano, infatti, che il caso di questa ragazza sia stato tirato in ballo ogni volta che si è voluto depistare, o volutamente complicare, le inchieste su altri casi, come fosse una pedina di comodo.

Secondo noi, la verità è molto più semplice di quanto si possa immaginare: se il corpo di Emanuela Orlandi e quello di Mirella Gregori – scomparsa un mese e mezzo prima di lei – non sono mai stati ritrovati e non vi è alcuna traccia per poter sostenere la loro esistenza in vita, significa più di qualcosa. E cioè che le due ragazze, una romana del Nomentano e una cittadina vaticana, sono morte da tempo. E che qualcuno sia stato molto bravo a coprire il tutto.

Come al solito, si chiude la stalla quando i buoi son già fuggiti. O sono morti anche loro.

 

(11 gennaio 2023)

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