di Vittorio Lussana, #penieriniromani
Papa Francesco, nel suo discorso ‘Urbi et Orbi’ pronunciato durante la Santa Messa di Pasqua, ha esplicitamente espresso un concetto di “internazionalismo dei vaccini”. L’idea è giusta in sé: nessuno intende discuterla nella sua essenzialità. Solo che, formalmente, la formula assomiglia molto al lessico della sinistra più ortodossa. In pratica, Papa Francesco risulta collocato, per lo meno in questa fase, sul versante della sinistra ‘trockjista’. La qual cosa, per degli anticlericali ‘senzadio’ come noialtri, è persino divertente, quasi da non crederci.
Attentato a Sigfrido Ranucci, arrestato Valter Lavitola
L'imprenditore ed ex faccendiere Valter Lavitola è stato arrestato nell'ambito dell'inchiesta sull'attentato esplosivo davanti alla casa del giornalista di... →
Papa Ratzinger sembrava un lettore di ‘Corna vissute’ e ci accusava tutti, inconsapevolmente, di promiscuità sessuale: tutti ‘trombavano’ con tutti. Bergoglio, viceversa, manca poco che citi ‘Il Capitale’ a memoria. Andrà a finire che, per festeggiare la fine della campagna di vaccinazione e l’uscita dalla pandemia, lo ritroviamo in birreria impegnato in un karaoke con Piero Pelù.
Occhio, che siamo da quelle parti lì, più o meno. E ci toccherà persino difenderlo…
Fratelli d’Italia e il colpo di sole a Marcinelle, scambiano sindacalisti belgi per quelli della CGIL
Nuova risorsa: inventarsi una notizia di sana pianta, cavalcarla e non rendere noto, quando è chiaro che è una fake... →
(6 aprile 2021)
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