di Giancarlo Grassi, #Roma twitter@gaiaitaliacom #grillology
Stagione balneare, c’è l’ordinanza di Roberto Gualtieri: al via il 10 maggio
Il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha firmato l’ordinanza che dà il via alla stagione balneare 2026 per... →
Dunque Virginia Raggi “secondo la regola dei due mandati” non dovrebbe ricandidarsi qualora dovesse arrivare a fine legislatura, considerando che non è detto che i romani siano disposti a tenersela (chi ha detto “godersela”?) fino al 2021, scadenza naturale della sua aurea legislatura. Lo scrive Repubblica nella sua cronaca romana.
Lei è la Sindaca tutta d’un pezzo che non-governa la capitale e che va all’opera vestita da coperta della nonna. A margine di una conferenza stampa in Campidoglio la Sindaca che soffre per “Spelacchio” morto e vuole conoscere le ragioni della prematura scomparsa (noi invece vorremmo sapere quanto è costata la disastrosa operazione) ha detto tra il serio e il faceto che non si ricandiderebbe qualora arrivasse a fine legislatura perché “arrivare viva alla fine di questo mandato” sarebbe già “un grandissimo successo”. Dalle sue parole non si evince se parla per sé o per Roma.
L’11 maggio di dieci anni fa venivano approvate le Unioni Civili. Una giornata di lavoro alla Sapienza
Gaynet in occasione del decennale dell'approvazione della Legge sulle Unioni Civili, ha organizzato una serie di iniziative in... →
Tradotto dal pentastellatese la dichiarazione della Sindaca dei Sesterzi significa che lei ritiene di stare lavorando assai bene e che sicuramente, alla fine del mandato, si ricandiderà alla poltronissima capitolina perché il M5S è l’unica salvezza per l’Italia, come la sconsiderata campagna elettorale di Luigi Di Maio sta dimostrando.
Nel frattempo speriamo nella sopravvivenza di Roma nel caso ai pentastellati riuscisse ciò che nemmeno a Nerone…
(19 dicembre 2017)
©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservati, riproduzione vietata
