di Gaiaitalia.com, #Roma
Nuovi LEA, D’Amato: “Senza risorse rischio di aumento delle disuguaglianza”
“La pubblicazione dei nuovi LEA in Gazzetta Ufficiale è senz’altro una buona notizia, ma se non si adegua... →
Con una scelta espositiva di oltre 200 opere grafiche, equamente ripartite tra la Fondazione Giorgio Cini e le collezioni del Museo di Roma di Palazzo Braschi, viene data piena illustrazione alla variegata attività di Giovan Battista Piranesi (1720-1778), il grande incisore e architetto votato alla riscoperta dell’archeologia, che applicò la matrice vedutistica della propria formazione veneta a una immediata passione per le grandiose rovine di Roma, dove si trasferì nel 1740.
La sua vastissima produzione, caratterizzata da visioni prospettiche scenograficamente esasperate e da violenti effetti luministici, ne fece uno degli artisti di maggior successo in un mercato in veloce espansione qual era quello romano nel periodo culminante del Grand Tour internazionale.
Pino Strabioli al Teatro Villa Pamphilj con “Ve ne dico quattro”, il 4 ottobre
Domenica 4 ottobre alle ore 11.30 il Teatro Villa Pamphilj ospita Pino Strabioli con Ve ne dico quattro,... →
Il percorso fra le sue opere più celebri vede quindi esposte le grandi Vedute di Roma, i fantasiosi Capricci, le celeberrime e suggestive visioni della serie delle Carceri, fino alle varie raccolte di antichità romane appartenenti alle collezioni del Museo di Roma e della Fondazione Cini di Venezia.
(1 settembre 2017)
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