PubblicitàSport85 - Nuova Collezione

NON FATE L'ONDA

ULTIME NOTIZIE

Pubblicità
HomeCampidoglio & MunicipiRisana le Farmacie di Roma e Raggi la Favolosa la licenzia: l'invidia...

Risana le Farmacie di Roma e Raggi la Favolosa la licenzia: l’invidia è una brutta bestia

GAIAITALIA.COM NOTIZIE su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram
GAIAITALIA.COM NOTIZIE su WHATSAPPIscrivetevi al nostro Canale WHATSAPP

di G.G.

 

LEGGI ANCHE

Al Museo di Roma, “Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati”, nel decennale della scomparsa

L’esposizione intreccia vita e immaginazione, restituendo un ritratto ricco e sfaccettato dell’autore: non solo regista, ma sceneggiatore, disegnatore...

 

 

 

LEGGI ANCHE

ARDEA. Memorie da un fiume. Spettacolo vincitore del Primo Premio Miglior Spettacolo al Festival Nazionale di Corti Teatrali “InCorti da Artemia” 2025

Il Centro Culturale Artemia presenta “Ardea. Memorie da un fiume”, lo spettacolo vincitore del Primo Premio Miglior Spettacolo...

 

“Davo fastidio ai ladri”, è il primo commento della 45enne Simona Laing fatta fuori dalla giunta di Virginia Raggi la Magnifica perché aveva messo a posto i conti. Racconta la vicenda che Laing ha avuto il suo benservito nonostante un bilancio in positivo (+ 530 mila euro) dopo anni di “rosso”, due milioni in meno di esposizione finanziaria, meno debiti verso i fornitori, oltre a svariate denunce presentate in procura contro sprechi e malversazioni e dipendenti sorpresi a rubare farmaci.

E’ il metodo 5Stelle per dire grazie a a chi la coerenza e l’onestà le applica anziché predicarle tra arresti, dimissioni, delibere sbagliate ed avvisi di garanzia. Simona Laing era entrata in conflitto con il commissario Angelo Stefanori, nominato da Virginia Raggi la Favolosa nello scorso gennaio, e con la CGIL. Insomma dava “un po’ noia”. Nel dettaglio, si veda l’intervista pubblicata da Repubblica, Laing parla del commissario Stefanori come di uno al quale “non  è mai interessato entrare in sintonia con me. In due mesi mi ha inviato 2 lettere di contestazioni disciplinari e 50 note. La situazione degenera col licenziamento di 4 dipendenti sorpresi a rubare farmaci. C’è un’inchiesta della procura, ci sono le telecamere che riprendono i furti. Bisognava dare un segnale e io l’ho fatto: come fai a non licenziare chi ruba 220 volte in un mese?” e di essersi vista contestare la “legittimità” del provvedimento. La domanda di Laing nascerebbe spontanea a chiunque: “Ma i 5 Stelle non erano quelli che se c’era qualcosa di strano bisogna rivolgersi immediatamente alla procura?”.

 

 

 

(3 aprile 2017)



 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservati, riproduzione vietata

 



 

 

ULTIME NOTIZIE