di Redazione Roma
La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura di Roma, ha individuato tre presunti autori della pubblicazioni di messaggi di minacce rivolte al ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Lo scrive l’ANSA.
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La svolta nella mattinata dopo una complessa attività d’indagine avviata dal Servizio Polizia Postale e coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, con gli operatori dei Compartimenti Polizia Postale di Milano, Trieste e Venezia, insieme a personale delle Digos di Milano, Vicenza ed Udine; tre le perquisizioni eseguite delegate a carico di internauti nei cui confronti sono stati riscontrati elementi indiziari tali da farli ritenere autori della pubblicazioni di messaggi fatti partire da account anonimi trovati nei telefonini dei tre indiziati.
“Ma un cecchino…che ci ammazzi i 4 distruttori dell’Italia, non ce lo possiamo mandare?”, scriveva uno dei messaggi pubblicati insieme ad altri più o meno dello stesso tenore: “Muori male, e magari per mano del popolo”; “Si dai, armateci e decideremo poi a chi vogliamo sparare”; “Non ci sono parole per descrivere, vai solo buttato nel rusco”.
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(16 aprile 2022)
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