di G.G. #Roma twitter@gaiaitaliacomlo #Elezioni2018
Marta Bonafoni (Pd): Roma, solidarietà alla squadra femminile di Borgata Gordiani, aggressione inammissibile
"Quanto accaduto lunedì sera alla squadra femminile dell’associazione Borgata Gordiani è inammissibile. Le calciatrici si stavano allenando in... →
Nicola Zingaretti è il primo presidente della storia del Lazio a bissare il mandato e lo fa con il 34% dei voti, lasciandosi dietro Parisi e Roberta Lombardi, e dando il via a quella che ha chiamato “la Rinascita del centrosinistra” e proponendosi, implicitamente, come il motore di quella rinascita. Cosa rispetto alla quale ci sentiamo di dubitare fortemente.
Zingaretti si è preso 200mila voti in più della sua coalizione, e la sua maggioranza è a rischio, per effetto delle solite legge elettorali italiane che garantiscono la governabilità solo oltre una certa soglia. Anche in Lazio, come nel resto d’Italia, la fa da padrone l’approssimazione. Non c’è elezioni che tenga. Se non avviene un profondo cambiamento culturale in quest’Italietta del raffazzonare importerà assai poco chi vincerà le elezioni e chi griderà più forte.
Ostia, AVS Roma Area Metropolitana: no alle ronde di Forza Nuova e subito i fondi FESR per la Vittorio Emanuele
AVS Roma Area Metropolitana aderisce al presidio promosso da Ostia Antifascista e chiede che venga negata l’autorizzazione a... →
(6 marzo 2018)
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