di Gaiaitalia.com, #Roma
“Ogni passo verso l’autonomia è un passo verso la libertà”. Nata Passi in Libertà, associazione di promozione sociale (APS)
Dall’esperienza di famiglie e amici nasce un’associazione che mette al centro autonomia, dignità e partecipazione. A Roma progetti... →
La Regione Lazio ha reso noti altri quattro casi di Chikunguya a Roma dopo i tre registrati ad Anzio nei giorni scorsi e ha chiesto con una ufficiale al Comune di Roma, di avviare una disinfestazione convocando una riunione per la giornata di oggi. “Oltre ai tre casi di Chikungunya di Anzio, altri quattro sono stati accertati nel territorio della Asl Roma 2 (zona sud della Capitale, ndr) e già notificati al sistema di sorveglianza”, scrive la Regione Lazio nella nota stampa. “La Asl da parte sua ha già indicato, per due volte, al Comune di Roma di procedere ad un piano straordinario di disinfestazione”, che – dal tono della nota – pare non sia ancora stata fatta. Del resto con tutto ciò che scrivono sui social per giustificare le loro incapacità non si può poi pretendere che all’Armata Brancaleone a 5 Stelle che sta al governo di Roma rimanga poi tempo per lavorare sulle cose serie.
La donazione di sangue non risulta ancora sospesa, ma l’ordine di sospenderla potrebbe arrivare entro breve. La Chikungunya è una malattia virale che scatena febbre acuta e viene trasmessa dalla puntura di zanzare infette. Per la malattia non esiste un vaccino né un trattamento specifico atto a debellarla. Si risolve normalmente, ed in modo spontaneo, nel giro di pochi giorni, ma i dolori articolari provocati possono persistere per mesi. In rarissimi casi la Chikungunya si è rivelata fatale.
Operaio 25enne morto, Mattia (Pd): “Fare chiarezza e valutare stop a turni notte”
"Esprimo la mia vicinanza alla famiglia e ai colleghi e colleghe dell’operaio di 25 anni morto sul lavoro... →
(12 settembre 2017)
©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservati, riproduzione vietata
