La Rete NoBavaglio denuncia “la gravissima situazione dell’ospedale di Anzio, dove da oltre un anno mancano figure mediche indispensabili come ortopedici e ginecologi, e il punto nascita è stato chiuso, costringendo le future mamme a spostarsi in altri comuni per partorire. Invece di affrontare l’emergenza sanitaria e garantire il diritto costituzionale alla salute, l’ASL Roma 6 ha scelto di concentrare risorse e attenzione su cantieri e ristrutturazioni, mentre i reparti restano vuoti e i pazienti privi di assistenza.
Denunciamo il silenzio assordante della politica regionale, che si mostra indifferente davanti al collasso dell’assistenza sanitaria pubblica. Richiediamo una conferenza pubblica dell’ASL Roma 6 e della Regione Lazio per rispondere direttamente a cittadini e stampa”.
Così la nota della Rete No Bavaglio ricevuta in redazione.
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(10 agosto 2025)
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