PubblicitàSport85 - Nuova Collezione

NON FATE L'ONDA

ULTIME NOTIZIE

Pubblicità
HomeNotizieIl governo procede a tentoni (anche) con la riforma dei taxi: o...

Il governo procede a tentoni (anche) con la riforma dei taxi: o delle capovolte di Meloni e D’Urso per non perdere elettori

GAIAITALIA.COM NOTIZIE su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram
GAIAITALIA.COM NOTIZIE su WHATSAPPIscrivetevi al nostro Canale WHATSAPP
SEGUI GAIAITALIA.COM:

Riformare un settore complicato, corporativo, che è anche e soprattutto un serbatoio di voti e cercare anche di farlo bene, è impresa quasi impossibile per questo governo più attento ai propri elettori che alle cose che fa. Dunque ecco un altro tentativo di riforma – perché l’unica cosa per fare una riforma in questo paese è non fare praticamente nulla, soprattutto quando tocchi robe sensibili – e Meloni in persone e il fedelissimo D’Urso, in arte ministro, con un decreto legge sul cui testo si sa poco, quando non pochissimo, che sarà approvato nel Consiglio dei ministri di lunedì, l’ultimo prima del letargo estivo.

Scrive Repubblica che il testo lascia aperti molti dubbi e con tutto il rispetto per Repubblica non avevamo bisogno di leggerlo da loro che quel tipo di testo su quel tipo di riforma per quel tipo di ambiente avrebbe lasciato aperti molti dubbi, ma vanno ringraziati per averlo scritto. In pratica, secondo le gole profonde, il decreto punterebbe a garantire fino al 20% di licenze in più nelle grandi città con le decisioni finali saldamente nella mani dei tassisti, per dirla semplicemente, e per ora si rivolge ai tassisti delle grandi città. In più i tassisti attuali avranno voce in capitolo sull’operatività delle nuove licenze rilasciate.

LEGGI ANCHE

Il Libro: una delle poche armi pacifiche in grado di opporsi ad armi omicide

di Monica Maggi È un mistero inspiegabile. Mettete un progetto nato nel 2013, attivo nei mercati di Roma dal...

Sottolinea Repubblica alcuni aspetti. Ad esempio ai concorsi potranno partecipare persone che non hanno mai fatto il tassista, ma anche gli attuali tassisti e i loro “sostituti”, sostituti che sono autisti autorizzati a rimpiazzare i titolari di licenza. Dunque il titolare di una licenza potrebbe gestirsi un sistema di “doppia licenza” perché, stando così le cose, ma staremo a vedere, se io sono già un tassista con una mia licenza oppure sono un sostituto, ne potrò ricevere una seconda.

Una perfetta riforma-non riforma in stile corporativo-elettorale con capriole e stile carpiato tutta interna a (e coerente con) queste destre.

 

LEGGI ANCHE

Sabato 20 giugno all’EUR dodicesima edizione di “Il canile va in Città”

Sabato 20 giugno alle ore 18.30 presso il laghetto dell’Eur (Viale Tupini/viale America), nell’ambito della “Notte Bianca EUR”,...

(4 agosto 2023)

©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

 

 

 

 

 

 

 



ULTIME NOTIZIE