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Al Teatro India dall’8 al 12 marzo Lucia Calamaro con “Da lontano. Chiusa sul rimpianto”

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di Redazione Spettacoli

Dall’8 al 12 marzo Lucia Calamaro porta in scena al Teatro India un altro affondo nell’animo umano con Da lontano. Chiusa sul rimpianto, affidando il testo alla sua protagonista e interprete, Isabella Ragonese, per raccontare il rammarico di una figlia nel non aver saputo in gioventù lenire le sofferenze della propria madre, una donna impreparata al mondo, fragile e infelice.

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Un atto unico per il palcoscenico, che la scrittura intensa ed energica di Lucia Calamaro restituisce al pubblico emozionandolo per la sensibilità e la gentilezza con le quali racconta la storia di due universi umani, esistenziali, femminili, in un incontro-scontro tra una figlia, adulta e consapevole, diventata terapeuta, e una madre, anch’essa adulta ma inadeguata alla realtà e incapace di reggere il peso e le responsabilità del suo essere genitore.

La figlia tenterà di alleviare la sofferenza della propria madre, che a suo tempo non era stata in grado di accudire la sua creatura a causa di un dramma silenzioso e sordo. Ormai cresciuta, la donna vuole rappresentare per la madre una figura di rinascita, di cura e di perdono, intuendo l’esigenza di psicanalizzare quel genitore che ha conosciuto dolente da bambina, per riconsegnarle, grazie agli strumenti della sua professione, l’ascolto e il supporto necessari senza che se ne accorga. Un ribaltamento del ruolo genitoriale che tratteggia con delicatezza il rapporto tra le due donne attraverso il rimpianto, il perdono e la comprensione.

Scritto e diretto da Lucia Calamaro, e cucito su misura per Isabella Ragonese, lo spettacolo è un dialogo-monologo che apre un affaccio sul mondo femminile, attraverso una partitura drammaturgica e registica che fa risuonare sulla scena la vita di due donne in una voce, due esistenze diverse che nascono insieme, si separano e si ritrovano, poi, per curarsi a vicenda.

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Lucia Calamaro torna in Stagione con la ripresa, per il secondo anno al Teatro India, dello spettacolo Darwin inconsolabile (dal 24 al 28 maggio), una coproduzione di grande successo – Teatro di Roma insieme a Sardegna Teatro, Festival di Spoleto e CSS di Udine – con cui l’artista continua a scandagliare nell’esistenza umana, tra relazioni, affetti, nevrosi e l’esperienza del lutto, per disegnare con la consueta profondità ironica la storia di tre figli e un’anziana madre che, per ritrovare la loro attenzione, decide di fingersi morta.

 

 

(20 febbraio 2023)

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