“La Asl Roma 3, adducendo la consueta e persistente carenza di organico, avrebbe predisposto un appalto biennale tramite procedura negoziata senza bando per un valore complessivo di 736.619 euro, per un ‘servizio di esecuzione e refertazione di prestazioni RMN, TC, ecografiche ed ecocolordoppler”, mediante utilizzo di medici e tecnici esterni per poter effettuare gli esami diagnostici con le apparecchiature dell’Ospedale Grassi”.
Lo denuncia in un’interrogazione la consigliera regionale Pd del Lazio, Eleonora Mattia.
“La vicenda, documentata dalla testata giornalistica Refert, evidenzia come la Giunta Rocca stia estendendo la logica dell’esternalizzazione dal lavoro medico dei reparti e dei Pronto Soccorso alla delicata attività diagnostica. In pratica dopo i medici gettonisti ora siamo passati anche ai ‘referti gettone’ – dichiara Mattia – Eppure la Corte dei conti, nell’ambito della recente parifica del rendiconto regionale, ha espressamente stigmatizzato le criticità connesse all’utilizzo dei medici gettonisti, ammonendo l’Amministrazione regionale sui pesanti riflessi negativi per gli equilibri finanziari e di bilancio, oltre che per la qualità del servizio reso. Il Presidente Rocca, con delega alla Sanità, spieghi quali iniziative intenda assumere per bloccare la proliferazione dei ‘referti a gettone” e delle esternalizzazioni irregolari, garantendo il pieno rispetto dei tetti di spesa, delle tariffe massime e delle prescrizioni disposte dalla normativa nazionale e dai rilievi della Corte dei conti”, conclude Mattia.
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(5 ottobre 2026)
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