di Vittorio Lussana
Atalanta-Roma, per il sottoscritto non è una partita, ma uno scontro contro me stesso. A parti teatrali ribaltate, questa volta: di solito, è l’Atalanta a vincere in contropiede; nell’anno di grazia 2021, invece, è la Roma a prevalere d’astuzia: qualcosa vorrà pur dire, ma mi fermo qui. E faccio gli auguri ai giallorossi, che sono la squadra per cui tifo veramente.
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L’Atalanta era un amore del mio babbo, anche se in questi anni mi sta inorgogliendo. Ma rivedere la capitale d’Italia sullo stesso piano delle grandi squadre d’Europa, rimane il moto più profondo del mio cuore. Anche perché, lo ribadisco: non è facile vincere a Roma. E quando ciò accade, la felicità che si prova è ben più corposa. Ma ciò vale anche per la piccola ‘stella divina’ del mio cuore: l’Atalanta bergamasca calcio. La ‘castigamatti’ delle grandi. E la regina delle provinciali.
Tanti auguri di buone feste a tutte e due: vincete qualcosa, dato che le vostre città, tra le più belle del mondo, ve lo chiedono.
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(21 dicembre 2021)
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