di Redazione Roma
“L’aggressione di un giovane disabile nel pomeriggio di venerdì a Viterbo è un fatto gravissimo che va condannato fermamente. Il ragazzo – a quanto si apprende – è stato vittima di un agguato, inseguito e poi picchiato e rapinato da due coetanei. Bene ha fatto la mamma a denunciare subito l’accaduto e, nell’esprimere massima vicinanza al ragazzo e alla sua famiglia, ribadisco una condanna netta: non possiamo accettare che le nostre strade e le nostre città siano luoghi pericolosi e il nostro compito – in primis come Istituzioni – è quello di educare i giovani e le giovani alla non violenza e al rispetto della dignità umana. Il miglior antidoto ai crimini d’odio è l’educazione, ma serve una presenza istituzionale forte e decisa che condanni ogni forma di violenza e indichi la strada”
Il 25 giugno la firma del Patto per “La via italiana del dialogo. Le religioni nello spazio pubblico e per la coesione sociale”
Le religioni presenti sul territorio italiano, in rappresentanza dei loro fedeli, firmeranno il 25 giugno un Patto per... →
Così in una nota Eleonora Mattia Presidente IX Commissione Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio del Consiglio Regionale del Lazio.
(18 gennaio 2022)
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Taxi, Lancellotti (CG). nessun cambio di postazione. Ho difeso e continuo a difendere il transito sui Fori Imperiali
"Desidero fare chiarezza sulla decisione di ripristinare il divieto di transito ai taxi nell’ultimo tratto di via dei... →
