di Daniele Santi, #politica
Mentre Michetti s’infuria ad uso mediatico con una delle punte di diamante dei media di commento politico, mossa astuta, ma non abbastanza, non capisce che s’infuria con la persona sbagliata perché a farlo secco, in poche righe, è invece Carlo Calenda leader del primo partito di Roma che dichiara “Voterò Gualtieri“. Che non è un’indicazione, come ha sottolineato Calenda, ma di certo è una dichiarazione che pesa.
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E non lo darà per particolari simpatie politiche, come ha detto anche a Otto e Mezzo, ma perché “Michetti non ha uno straccio di programma, uno straccio di classe dirigente”. Calenda ha poi aggiunto che “Michetti è stato votato da tantissime persone, il suo problema non è che sia neofascista – penso sia democristiano – ma il problema di Michetti è che è totalmente incapace. Quindi il punto su cui battere Michetti è che non c’è un programma per Roma“.
E su quel non programma la destra di non governo si gioca il Campidoglio. Dando la colpa agli altri.
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(7 ottobre 2021)
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