di D.S. #Movida twitter@GaiaitaliaRoma #Perdire
Al Museo di Roma, “Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati”, nel decennale della scomparsa
L’esposizione intreccia vita e immaginazione, restituendo un ritratto ricco e sfaccettato dell’autore: non solo regista, ma sceneggiatore, disegnatore... →
Davvero non se ne può èpiù di questo termine ridicolo, usato a sproposito e che non ha nulla a che vedere con le uscite notturne, nemmeno in Spagna,e che viene utilizzato – con potente connotazione negativa – per descrivere le uscite notturne che ci sono sempre state, di coloro che quando erano giovani facevano ciò che fanno coloro che sono giovani oggi. Con una differenza: vent’anni fa i quarantenni non giocavano a fare i tardoni adolescenti, ma sapevano stare al loro posto. Che non era stare con i ventenni e fare ciò che fanno i ventenni. Per dire…
Gli spagnoli, per dire, non fanno la “movida”. Semplicemente “se van de marcha”, “madrugan”, “salen por la calle”, “se van a la playa para disfrutar” e “emborracharse”. Non fanno la “movida”. Quel termine, movida, venne coniato immediatamente prima della caduta di Franco ed utilizzato per definire quel movimento culturale, artistico e politico che traghettò la Spagna fuori dal franchismo e dal quale uscirono personaggi del calibro di Pedro Almodóvar per citare soltanto il più conosciuto.
Si diedero il primo appuntamento al Chilometro Zero, alla Puerta del Sol. Per dire…
Così che, se proprio – per dire – non ci sono termini per definire un circo spesso troppo violento di gente, non necessariamente adolescente, e sempre troppo spesso ben oltre i quaranta, che non ha di meglio da fare che sconvolgersi, ubriacarsi e giocare all’eterno adolescente, chiamatelo vergognoso puttanaio che fa meno colto di movida – avercela una cultura, signora mia – ma almeno è molto vicino a ciò che descrivete. Mi sto rivolgendo ai signori colleghi e non dei grandi media che fanno [sic] opinione…
ARDEA. Memorie da un fiume. Spettacolo vincitore del Primo Premio Miglior Spettacolo al Festival Nazionale di Corti Teatrali “InCorti da Artemia” 2025
Il Centro Culturale Artemia presenta “Ardea. Memorie da un fiume”, lo spettacolo vincitore del Primo Premio Miglior Spettacolo... →
(6 luglio 2020)
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