
di G.G.
Al Museo di Roma, “Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati”, nel decennale della scomparsa
L’esposizione intreccia vita e immaginazione, restituendo un ritratto ricco e sfaccettato dell’autore: non solo regista, ma sceneggiatore, disegnatore... →
ARDEA. Memorie da un fiume. Spettacolo vincitore del Primo Premio Miglior Spettacolo al Festival Nazionale di Corti Teatrali “InCorti da Artemia” 2025
Il Centro Culturale Artemia presenta “Ardea. Memorie da un fiume”, lo spettacolo vincitore del Primo Premio Miglior Spettacolo... →
E’ il quotidiano online Lineapress.it a pubblicare la notizia secondo la quale la giunta di Virginia Raggi la Magnifica avrebbe approvato alcune delibere, tutte insieme, così come si caricano le mucche sui camion, tra le quali una – la numero 63 approvata il 29 dicembre in maniera compatta dalla maggioranza con la presenza della Sacra Sindaca in aula) – che andrebbero a finanziare direttamente le cooperative di Salvatore Buzzi e coprirebbero fatture relative al periodo di Mafia Capitale sanando così debiti che non ebbero mai il via libera alla loro copertura, a causa dell’impossibilità dell’amministrazione di dimostrare la regolarità di tali fatture.
Sarebbe un nuovo colpo da maestra della Sindaca di tutti i Miracoli e dei suoi fedeli scudieri pentastellati dell’onestà e della coerenza, ma c’è chi non ci sta: sarebbero già pronti i ricorsi del consigliere del gruppo misto Ingnazio Cozzoli e del consigliere di Forza Italia Andrea De Priamo: “E’ assurdo che fra tutti i debiti in stand-by sia stata data precedenza a a queste delibere. Ci rivolgeremo immediatamente all’Anac e alla Corte dei conti e chi ha votato in maniera favorevole, seppur inconsapevolmente, ne risponderà”.
(31 dicembre 2016)
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