di Vittorio Lussana #PensieriniRomani twitter@GaiaitaliaRoma #Politica
ARDEA. Memorie da un fiume. Spettacolo vincitore del Primo Premio Miglior Spettacolo al Festival Nazionale di Corti Teatrali “InCorti da Artemia” 2025
Il Centro Culturale Artemia presenta “Ardea. Memorie da un fiume”, lo spettacolo vincitore del Primo Premio Miglior Spettacolo... →
Hanno ragione i presidi scolastici della capitale: con tutte queste montagne di spazzatura per la strada, i ragazzini che escono da scuola sono a rischio. Sui molteplici cumuli di immondizia svolazzano, infatti, gabbiani e insetti grossi come elicotteri, mentre tra i rifiuti ogni tanto passano, a velocità supersonica, topi e pantegane di dimensioni ragguardevoli. Una cara amica attrice, stabilitasi da tempo a Roma ma originaria di Firenze, racconta di essere tornata, quest’estate, nel capoluogo toscano, per una visita a genitori e prenti e di aver avuto l’impressione che la città fosse vuota, nonostante i turisti. Ma a un certo punto ha fatto mente locale: a Firenze, la spazzatura viene raccolta regolarmente. A Roma, invece, è entrata a far parte del paesaggio, ingombrando il panorama e, persino, i nostri pensieri. Noi lanciammo per tempo il nostro grido d’allarme con un Giustappunto! intitolato: Comunque vada, sarà un insuccesso.
Siamo stati facili profeti, ma avremmo tanto preferito essere smentiti. Non c’è stato verso: niente da fare. Così vanno le cose, a Roma. E cosi debbono andare…
Sanità: Mattia (Pd), solidarietà a operatori PS ospedale Colleferro dopo l’ennesima aggressione
“Esprimo la mia solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Colleferro per aver subito... →
(3 ottobre 2019)
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