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Roma, ordigno esploso davanti all’ingresso di un condominio a Roma Est: indagini in corso
Alle 3.54 della notte un ordigno è stato fatto esplodere davanti all'ingresso di un condominio in via Vincenzo Manzini,... →
“Colpevoli” di vestire magliette antifasciste, “colpevoli” di resistere all’ordine dei kamerati che gli ordinavano di togliersele sono stati pestati. Loro, le vittime, sono tre ventenni. Gli altri, quelli che pestano sempre e solo in branco, erano dieci. I tre ventenni sono finiti in ospedale: una bottiglia rotta in faccia, un setto nasale spaccato, qualche contusione, perché i kamerati ci vanno giù pesante quando non obbedisci ai loro ordini e loro sono il triplo di te. E’ quando sono soli che se la fanno sotto.
Così si chiude, tra commenti salaci che danno la colpa ai soliti giovani ubriachi che a Trastevere se’ meneno, ed il silenzio del ministro dell’Interno, l’ennesimo pestaggio romano ad opera di neofascisti che non tollerano che ci siano persone che, per la loro estrazione sociale e per quello che hanno deciso di fare – l’iniziativa “Cinema America” è uno dei più riusciti ed intelligenti esperimenti culturali dello Stivale – la pensano diversamente e fanno cose differenti dall’andare in giro a pestare la gente.
Questa Italia fa sempre più venir voglia di andarsene.
La Bella e il Pupone alla sbarra
di Monica Maggi È durata due ore la prima udienza del processo di divorzio tra Francesco Totti e... →
(17 giugno 2019)
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