di Paolo M. Minciotti #omofobiano twitter@gaiaitaliacomlo #Roma
Al Museo di Roma, “Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati”, nel decennale della scomparsa
L’esposizione intreccia vita e immaginazione, restituendo un ritratto ricco e sfaccettato dell’autore: non solo regista, ma sceneggiatore, disegnatore... →
Dopo averlo pestato con spranghe, pugni e calci, lo hanno costretto a rivelargli la password dello smartphone ed hanno lanciato una serie di insulti omofobi dai suoi profili social, conditi da ingiurie e bestemmie: così è andata alla vittima dell’attacco omofobo di una banda di minorenni incappucciati già fottuti dalla vita che lo hanno massacrato in quanto persona omosessuale, convinti così di dare un senso alla loro miserabile esistenza.
Il 24enne, il suo nome è Alessandro, ha sporto denuncia contro gli aggressori ed ha riportato lesioni e un taglio al mento, scheggiatura di alcuni denti e contusioni su tutto il corpo, secondo quanto dichiarato dai medici. E’ il quinto violento ed ingiustificato attacco omofobo che avviene a Roma nel giro di un mese ed è accaduto il 30 aprile scorso all’Eur.
ARDEA. Memorie da un fiume. Spettacolo vincitore del Primo Premio Miglior Spettacolo al Festival Nazionale di Corti Teatrali “InCorti da Artemia” 2025
Il Centro Culturale Artemia presenta “Ardea. Memorie da un fiume”, lo spettacolo vincitore del Primo Premio Miglior Spettacolo... →
La Sindaca Virginia Raggi faccia qualcosa, se il suo far niente gliene lascia il tempo.
(2 maggio 2018)
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