PubblicitàSport85 - Nuova Collezione

NON FATE L'ONDA

ULTIME NOTIZIE

Pubblicità
HomeNotizieChikunguya a Roma, l'assessora Montanari fa propaganda a 5Stelle sulle pelle dei...

Chikunguya a Roma, l’assessora Montanari fa propaganda a 5Stelle sulle pelle dei romani

GAIAITALIA.COM NOTIZIE su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram
GAIAITALIA.COM NOTIZIE su WHATSAPPIscrivetevi al nostro Canale WHATSAPP
SEGUI GAIAITALIA.COM:

di Giovanna Di Rosa, twitter@gaiaitaliacomlo

 

LEGGI ANCHE

Roma, ordigno esploso davanti all’ingresso di un condominio a Roma Est: indagini in corso

Alle 3.54 della notte un ordigno è stato fatto esplodere davanti all'ingresso di un condominio in via Vincenzo Manzini,...

Riceviamo dall’assessora del M5S Montanari un comunicato stampa relativo ai casi di Chikunguya a Roma che, anziché soffermarsi sulle necessità dei romani e sui mezzi impiegati (o no) per la disinfestazione necessaria, si sofferma in una inutile e patetica diatriba, a definirlo scambio d’accuse parrebbe di dargli troppa importanza, con la Regione Lazio relativamente alla comunicazione di quest’ultima sui sette casi di Chikunguya a Roma e sulla reitarat richiesta al Comune di Roma di disinfestazione.

Montanari, preoccupata per la sua giunta Brancaleone e non della salute dei cittadini di Roma, ci tiene a sottolineare come “In merito alle disinfestazioni necessarie per contenere i contagi da Chikungunya, nella tarda serata di ieri, e con grande ritardo, la Regione Lazio ha convocato Roma Capitale scegliendo stranamente di comunicarlo a mezzo stampa”. Montanari continua poi con le giustificazioni ad usum raggirum e spiega che “gli attuali casi di positività sono stati notificati dalla ASL al Dipartimento Ambiente di Roma Capitale solo venerdì scorso, e a seguito della segnalazione il nostro Dipartimento si è attivato immediatamente nella giornata di ieri, lunedì 11 settembre” (spiace per Montanari, ma “immediatamente” significa “immediatamente” e non 48 ore e passa dopo, come da lei stessa inconsapevolmente sottolineato nel comunica stampa, ndr) “per effettuare sopralluoghi e convocare una riunione di coordinamento tra gli Enti interessati, inclusa la Regione Lazio. Tuttavia, appreso per le vie brevi che la stessa Regione intendeva convocare la riunione si è ritenuto opportuno non procedere con la propria convocazione”. Montanari accusa poi i “tempi non proprio tempestivi della Regione”, dato che più di 48 ore tra l’annuncio dei casi di Chikunguya a Roma e l’attivazione del “Dipartimento” sono invece tempi brevi, ed annuncia che “stamattina (12 settembre, ndr) gli operatori di Roma Capitale erano già (già?) sul campo per sopralluoghi e interventi. L’amministrazione capitolina dal mese di maggio sta attivamente monitorando l’infestazione della zanzara tigre, adottando prontamente le misure di prevenzione e lotta attiva prevista dalla normativa vigente. A seguito delle prime notifiche di casi sospetti, confermati nel mese di agosto, l’ufficio competente del dipartimento ha effettuato i sopralluoghi e gli interventi con l’ausilio degli operatori AMA”.

Dunque ciò che importa non è accelerare i tempi per fare in modo che il contagio si arresti nel più breve tempo possibile limitando i danni per i romani e le spese per il Servizio Sanitario del Lazio – e quindi nazionale – ma scrivere inutili ed infantili comunicati stampa ad uso propagandistico per lucidare l’appannata immagine pubblica del M5S.

LEGGI ANCHE

La Bella e il Pupone alla sbarra

di Monica Maggi È durata due ore la prima udienza del processo di divorzio tra Francesco Totti e...

Nel suo comunicato stampa Montanari non nomina mai la malattia nota come Chikunguya. Del resto lei è quell’assessora che dichiarava di non avere mai visto un topo a Roma, è evidente che deve vivere da qualche altra parte. O in qualche altro mondo.

 




 

(12 settembre 2017)

©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservata, riproduzione vietata



ULTIME NOTIZIE