Gaynet aderisce al presidio del 9 settembre in Piazza Montecitorio insieme a FNSI, No Bavaglio e oltre 200 realtà della società civile. “Riteniamo parte fondante della nostra etica civile il contrasto dell’antisemitismo e, proprio per questo, rifiutiamo uno strumento sbagliato e controproducente come il ddl Romeo, che distorce un tema cruciale per fini ideologici e politici, limitando la libertà di espressione. È infatti essenziale evitare ogni sovrapposizione tra l’odio rivolto contro le persone di etnia e cultura ebraica e la critica alle scelte politiche e militari del Governo israeliano, nonché la denuncia delle gravi responsabilità rilevate da tutte la organizzazioni per i diritti umani e dalle Nazioni Unite”, scrive una nota stampa.
Gaynet, da sempre impegnata contro il discorso d’odio e le discriminazioni, “conosce bene i rischi derivanti dall’uso ambiguo delle categorie che definiscono l’odio e si unisce alle centinaia di comunità ebraiche nel mondo che si dissociano da tempo dalle politiche dello Stato di Israele. Per questa ragione, sosteniamo la richiesta di adottare come riferimento la Dichiarazione di Gerusalemme sull’antisemitismo, elaborata nel 2021 da un team internazionale che abbracciava diverse competenze e orizzonti culturali, che distingue in modo chiaro l’antisemitismo dalla legittima critica politica”, continua la nota.
Associazionismo: “Criticare Israele non è antisemitismo. No alla norma-bavaglio”. Presidio-maratona il 9/09 dalle ore 13 a Montecitorio in occasione della discussione del Ddl Antisemitismo alla Camera
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La difesa della libertà di stampa e la lotta all’antisemitismo non sono obiettivi contrapposti: fanno parte della stessa difesa di una società democratica, pluralista e rispettosa delle minoranze. Per questo “il 9 settembre Gaynet sarà in piazza Montecitorio per dire no all’antisemitismo, no a ogni forma di razzismo e discriminazione e no a norme che rischiano di trasformare la necessaria protezione delle persone in una limitazione strumentale della libertà di informazione e di critica.
(8 settembre 2026)
Assalto alla sede del PD Roma, Bonafoni: “Rilanceremo l’attività”
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