“Oggi in Senato è stata presentata la campagna nazionale “Libere anche qui” sul consenso digitale e contro la violenza di genere online. Un’iniziativa che arriva a poche ore dall’approvazione della legge Valditara che di fatto boicotta l’educazione sessuo-affettiva con un approccio sessuofobico e reazionario. La costante crescita di molestie, attacchi sessisti e contenuti offensivi online – oltre 20 mila nel 2024 ai danni delle donne, secondo i dati della Polizia postale – rende necessario lavorare contemporaneamente su due piani: quello culturale e quello politico-normativo”.
“Bene quindi la campagna – lanciata da Valeria Campagna, consigliera comunale Latina; Anna Frattini, assessora Comune Brescia; Lucrezia Iurlaro, presidente associazione Tocca a noi; Giulia Pelucchi, presidente municipio 8 Milano; Laura Sparavigna, assessora Comune Firenze, con il supporto della rete di amministratrici e amministratori di TiCandido, dell’associazione Tocca a noi e con il contributo di Di.Re, Donne in rete contro la violenza e della Casa Internazionale delle Donne – che intende portare il tema della violenza digitale di genere al centro del dibattito pubblico e dell’agenda politica, costruendo strumenti concreti per prevenire e contrastare questo fenomeno”.
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(5 giugno 2026)
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