“La più lunga storia d’amore mai scritta” è una delle definizioni di “Orlando”, dedicato a Vita Sackville West con cui Virginia Wolf ebbe una lunga relazione amorosa. Da questo e altri scritti della scrittrice, nasce “Parlami Orlando” spettacolo firmato da Giuseppe Bucci ((già regista di “Tom a là ferme”, “In casa con Claude”), che dirigerà l’attore Salvatore Langella sul palco dell’OFF/OFF Theatre, in scena da mercoledì 4 a venerdì 6 marzo.
Le musiche di Pericle Odierna, l’installazione scenografica di Andrea Maresca (Spiff), il disegno luci di Umberto Fiore, le foto di Manuela Giusto e i costumi e la direzione creativa a cura di KB Project firmato Karma B, daranno valore a un testo prezioso e di parola come quello che Bucci ha adattato per il teatro dalla lettura di Wolf.
“La più lunga storia d’amore mai scritta” è una delle definizioni di “Orlando”, dedicato a Vita Sackville West con cui Virginia Wolf ebbe una lunga relazione amorosa. Da questo e altri scritti della scrittrice, nasce “Parlami Orlando” spettacolo firmato da Giuseppe Bucci ((già regista di “Tom a là ferme”, “In casa con Claude”), che dirigerà l’attore Salvatore Langella sul palco dell’OFF/OFF Theatre, in scena da mercoledì 4 a venerdì 6 marzo.
Le musiche di Pericle Odierna, l’installazione scenografica di Andrea Maresca (Spiff), il disegno luci di Umberto Fiore, le foto di Manuela Giusto e i costumi e la direzione creativa a cura di KB Project firmato Karma B, daranno valore a un testo prezioso e di parola come quello che Bucci ha adattato per il teatro dalla lettura di Wolf.
Da mercoledì 4 a venerdì 6 marzo 2026
presso OFF/OFF Theatre, in Via Giulia, 20 – Roma
dal martedì al sabato h. 21.00 – domenica h. 17.00
Giuseppe Bucci per Teatro Segreto
Parlami Orlando
Liberamente tratto da “Orlando” e altri scritti di Virginia Wolf
con
Salvatore Langella
Adattamento e regia di Giuseppe Bucci
Musiche: Pericle Odierna | Costumi e direzione creativa: KB Project |
Installazione scenografica: Andrea Maresca (Spiff) │ Disegno luci: Umberto Fiore | Foto: Manuela Giusto
Virginia Woolf, rifugiata nella sua “stanza tutta per sé” rilegge un’ultima volta il suo romanzo prima di darlo alle stampe, rivivendone tutti i personaggi. Ella si cala nei panni di un immaginario biografo (un uomo, appunto) prendendosi teneramente gioco del suo Orlando, che, giovane uomo nel ‘600 Shakespeariano attraversa i secoli fino a diventare una consapevole e splendida donna dei primi del ‘900, sempre alla ricerca di quella intuizione di poesia pura (l’oca selvaggia) che gli scrittori eternamente inseguono.
“Orlando” è una delle opere più affascinanti, ironiche, profonde della letteratura inglese. Un’avventura che attraversa i secoli e temi suggestivi come la sessualità, il ruolo della donna nella storia, il patriarcato e l’omosessualità.
(24 febbraio 2026)
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