di Monica Maggi
Era il 24 febbraio 2022 e la radio parlava di guerra e io ero incredula. Ma come, mi dicevo, siamo usciti vivi dal Covid e adesso ci buttiamo in una guerra? Stavo scrivendo e non ricordo cosa, e mi sono fermata guardando nel vuoto. E mo’ cosa facciamo?
E’ nata Onda Poetica che poi all’inizio non aveva un nome preciso. Era solo una protesta che avrebbe usato la bellezza, la forza dello stare insieme nella Pace, lo sguardo verso l’altrove. In una parola: la Poesia. Quindi ho scritto: mi date un teatro? venite a leggere poesia con me?
La risposta ancora mi commuove. Un’onda gigantesca si è alzata per dirmi sì, veniamo, ti diamo un teatro, andiamo.
ONDA POETICA rappresenta la diffusione culturale che prevale, per una volta, sulla logica commerciale e del profitto, e ha l’intento primario di creare uno spettacolo da offrire in spazi pubblici. La prima rappresentazione è stata a maggio 2022 e il debutto potente: la bellezza estetica delle parole delle poesie proposte hanno portato 30 attori non professionisti a calcare le assi del palco del teatro A.rMa. Sono state trenta voci diverse, 27 donne e 3 uomini che si sono avvicendati sul palco con un repertorio di autori classici tra i quali spiccavano Francesco Petrarca, Federico Garcia Lorca, Pier Paolo Pasolini, Alda Merini. Ma anche Mariangela Gualtieri, Ivano Ferrari, Chandra Livia Candiani e ancora altro.
Finora 21. È stata parte integrante in due siti archeologici per il Festival “Poesia lingua viva” della Soprintendenza Speciale di Roma e nella rassegna cinematografica “Cinema Oltre”.
(20 febbraio 2026)
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