“Facciamo in modo che l’8 marzo 2024 sia la data in cui la nostra città diventi la capitale dell’integrazione, dell’accoglienza e della valorizzazione di tutte le donne; un posto in cui nessuno sia lasciato indietro e in cui le donne migranti e rifugiate siano valorizzate, nel rispetto del loro originale percorso di studio e di formazione e agevolandone il percorso d’integrazione. Questo è il senso della mozione ex art. 58 del Regolamento del Consiglio Comunale che abbiamo presentato questa mattina in Assemblea Capitolina votata all’unanimità e che corrisponde anche al primo passo per costruire una società in cui siano sempre le persone e i loro diritti al centro”.
Così, in una nota, la firmataria della mozione Tiziana Biolghini, consigliera di Roma Futura e vicepresidente della Commissione Politiche Sociali e della Salute di Roma Capitale.
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La mozione, più in dettaglio, impegna il sindaco Roberto Gualtieri e la sua Giunta a adottare ogni iniziativa utile a chiedere al Governo, al Ministero dell’interno e ai Ministri competenti, l’introduzione del reddito di autodeterminazione per le donne migranti e rifugiate; l’applicazione del diritto al non respingimento per le richiedenti asilo e un permesso di soggiorno sganciato dalla condizione familiare e lavorativa. A livello locale, invece, l’impegno è quello di sviluppare centri polifunzionali dove concentrare i servizi fondamentali per l’integrazione delle donne rifugiate e migranti.
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(7 marzo 2024)
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