di Paolo M. Minciotti
La sassaiola colpisce il 17enne che oltre alle pietre – si chiama tecnicamente lapidazione ed appartiene tecnicamente all’odiata cultura islamica, si sottolinea come dato di fatto mica per polemica – si prende anche una scarica di insulti mentre giovanissimi virgulti futuro dell’Italia inneggiavano ai forni crematori.
Lavoro: Eleonora Mattia (Pd), Regione Lazio torni a investire su sicurezza
"La sicurezza sul lavoro non può essere una questione di fatalità o lasciata al buon cuore dell’iniziativa dei... →
Servirebbe il posato intervento di Meloni d’Italia sempre pronta ad intervenire quando ci sono da condannare stupri ad opera di stranieri, ma assai meno a difendere le vittime di assalti omofobi, le donne vittima di violenza – a meno che non ci sia da postare un video poi rimosso dai social – o a puntare il dito contro gli italiani che pestano e violentano altre italiane. In mancanza di quell’intervento, che spieghi a quei giovanissimi carichi d’odio ingiustificato ed insensato cosa sono stati i forni crematori, prima di tutto e a saperlo spiegare certo, e poi anche il perché le persone non si prendono a sassate gridando che vanno bruciate.
Ma Meloni è in campagna elettorale, impegno totalizzante che nemmeno lascia tempo per l’essenziale figuriamoci per il superfluo, dunque abbiamo ragioni di ritenere che Meloni starà zitta. Che da un punto di vista generale non sarebbe neanche un male.
Del resto quando in un giorno sei a Cosenza e ti sfugge di condannare la malapratica della ‘ndrangheta e poi devi correre a Pescara (o viceversa), quando certi fatti accadono in provincia di Latina le cui ultime notizie parlavano di una sindaca arrestata scomparsa come inghiottita da un buco nero dalle cronache quotidiane e dalle dichiarazioni, politiche e a 25 giorni dalle elezioni non vorremo perdere tempo a fare dichiarazioni su un 17enne preso a sassate perché transessuale mentre gli gridavano addosso che deve essere bruciato nei forni crematori, vero?
Ad Anzio ancora ombre di mafia: chiusi distributori di benzina per interdittiva
Nel Comune di Anzio due distributori di carburante sono stati chiusi per interdittiva antimafia. Non è un caso... →
(1 settembre 2022)
©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata
