di Giovanna Di Rosa
“Letta parla di un campo largo, da Raggi a noi, e io faccio una controproposta: perché non dite invece che chi sta con l’Europa fa cadere le pulsioni populiste e si lavora ad un altro governo largo?”, lo ha detto Calenda a Mezzora in +, ospite di Lucia Annunziata.
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“Cosa c’entra la socialdemocrazia con Grillo e Raggi?” ha continuato il leader di Azione. “Bisogna cercare convergenze nel campo delle forze che hanno una cultura di governo”. Calenda ha chiarito durante la diretta, quanto improponibile e politicamente impalpabile sia l’ectoplasmica idea di centro che tante forze politiche stanno cercando, testardamente, di rimettere in piedi.
Cioè, lo diciamo noi, non contare un cazzo per far finta di contare qualcosa. La politica “è pragmatismo” ha detto poi Calenda riferendosi a quello che ha definito “il buon lavoro” del “Sindaco di Genova, Bucci” che “non è iscritto a nessun partito”. Alla domanda sorridente di Annunziata che chiedeva se crede al 20% che si è dato come obbiettivo, ha risposto che aveva quell’obbiettivo anche per Roma e lo ha raggiunto. Azione è infatti il primo partito della Capitale.
Calenda ha poi ribadito il suo “Mai con il M5S e FdI” lanciato in occasione della prima giornata del congresso di Azione.
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(20 febbraio 2022)
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