di Daniele Santi, #politica
Mentre Michetti s’infuria ad uso mediatico con una delle punte di diamante dei media di commento politico, mossa astuta, ma non abbastanza, non capisce che s’infuria con la persona sbagliata perché a farlo secco, in poche righe, è invece Carlo Calenda leader del primo partito di Roma che dichiara “Voterò Gualtieri“. Che non è un’indicazione, come ha sottolineato Calenda, ma di certo è una dichiarazione che pesa.
Al Museo di Roma, “Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati”, nel decennale della scomparsa
L’esposizione intreccia vita e immaginazione, restituendo un ritratto ricco e sfaccettato dell’autore: non solo regista, ma sceneggiatore, disegnatore... →
E non lo darà per particolari simpatie politiche, come ha detto anche a Otto e Mezzo, ma perché “Michetti non ha uno straccio di programma, uno straccio di classe dirigente”. Calenda ha poi aggiunto che “Michetti è stato votato da tantissime persone, il suo problema non è che sia neofascista – penso sia democristiano – ma il problema di Michetti è che è totalmente incapace. Quindi il punto su cui battere Michetti è che non c’è un programma per Roma“.
E su quel non programma la destra di non governo si gioca il Campidoglio. Dando la colpa agli altri.
ARDEA. Memorie da un fiume. Spettacolo vincitore del Primo Premio Miglior Spettacolo al Festival Nazionale di Corti Teatrali “InCorti da Artemia” 2025
Il Centro Culturale Artemia presenta “Ardea. Memorie da un fiume”, lo spettacolo vincitore del Primo Premio Miglior Spettacolo... →
(7 ottobre 2021)
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata
