Pubblicità

Roma, brucia il “Ponte di Ferro” tra Ostiense e Marconi

di Redazione, #Roma

Brucia il “ponte di ferro” tra Ostiense e Marconi a poche centinaia di metri dal gasometro, e mezza Roma si precipita sul Tevere per assistere alla tragedia che avviene il sabato notte delle amministrative. “Non può essersi sviluppato da solo”, dice un testimone raggiunto al telefono dal nostro giornale. Non è detto che dica anche il vero, ma questo dice.

Centinaia e centinaia di persone hanno raccolto le immagini coi loro smartphone di un ponte che colava, letteralmente e a pezzi, nelle acque del Tevere, una tragedia romana in una tragedia chiamata Roma allo sbando dopo cinque anni di immobilità raggica, che ha rischiato di lasciare centinaia di migliaia di persone senza elettricità, senza internet, senza servizi. I danni si sono limitati a circa 200 famiglie.

La devastazione della Capitale continua e l’andreottiano “a pensar male non si sbaglia mai, anche se si fa peccato”, mai come in questo caso lascia spazio a pensieri che non si vorrebbero avere. Un fatto che alla vigilia dell’apertura delle urne aprirebbe interrogativi inquietanti, a volerseli porre.

 

Le fiamme si sono sviluppate nelle passerelle per i cavi e condotte del gas. I Vigili del Fuoco hanno lavorato fino alle 2 di notte per domare le fiamme. Il ponte è devastato. La Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino ha intanto emesso un’ordinanza urgente per interdire la navigazione e lo stazionamento in un tratto del Tevere all’altezza del ponte. La Sindaca uscente non perde l’occasione e dice: “Si stringe il cuore”.

 

(3 ottobre 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 



Comments

comments

POTREBBERO INTERESSARTI

seguiteci

4,668FansMi piace
2,378FollowerSegui
120IscrittiIscriviti
Pubblicità

Ultime Notizie