PubblicitàSport85 - Nuova Collezione

NON FATE L'ONDA

ULTIME NOTIZIE

Pubblicità
HomeNotizieMusei di Roma e "pugnette" elettorali #pensieriniromani di Vittorio Lussana

Musei di Roma e “pugnette” elettorali #pensieriniromani di Vittorio Lussana

GAIAITALIA.COM NOTIZIE su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram
GAIAITALIA.COM NOTIZIE su WHATSAPPIscrivetevi al nostro Canale WHATSAPP
SEGUI GAIAITALIA.COM:

di Vittorio Lussana, #pensieriniromani

E all’improvviso, tutti hanno cominciato a parlare dei musei di Roma. Fino a qualche mese fa, della cultura non fregava niente a nessuno. Poi, tutto d’un botto, i vari candidati sindaci della capitale hanno cominciato a sentirsi degli Alberto Angela.

LEGGI ANCHE

Il Libro: una delle poche armi pacifiche in grado di opporsi ad armi omicide

di Monica Maggi È un mistero inspiegabile. Mettete un progetto nato nel 2013, attivo nei mercati di Roma dal...

Ha cominciato Carlo Calenda, a dire il vero, che fin qui era quello che ci aveva convinto di più. Purtroppo, se n’è uscito con una proposta generalista sui musei capitolini, i quali “segmentano la Storia della città eterna”: questa l’accusa. Lui, invece, li vorrebbe mettere tutti assieme, per creare un percorso unico per i turisti: una vera e propria pugnetta da campagna elettorale. Un po’ come azzeccare insieme Apocalypse Now, Platoon, Full Metal Jacket e Il cacciatore, per uno speciale sulla guerra del Vietnam: già solo uno dei filmoni appena citati stenderebbe un qualsiasi gruppo cinefilo. E pure quelli cinofili.

Poi è arrivato Gualtieri, che invece vuol creare un percorso interattivo dai Fori imperiali fino a via dei Cerchi, copiando una vecchia idea di Gianni Alemanno. Giustamente, Rampelli se n’è accorto. E quando le destre hanno ragione, hanno ragione: bisogna anche dirlo. Tana per Gualtieri sotto al banco, che ha ricopiato la versione del vecchio Pdl romano.

Tutte pugnette da campagna elettorale, insomma: rimettere insieme i vari pezzi della Storia di Roma, anche con l’ausilio delle nuove tecnologie, rischia di generare solamente “riassuntazzi brutti”, per dirla con le parole di Barbascura X. Anche perché, a causa della ben nota flemma romana, ci metteremmo un botto di tempo a metter su una roba del genere.

LEGGI ANCHE

Sabato 20 giugno all’EUR dodicesima edizione di “Il canile va in Città”

Sabato 20 giugno alle ore 18.30 presso il laghetto dell’Eur (Viale Tupini/viale America), nell’ambito della “Notte Bianca EUR”,...

In realtà, sin dai tempi dell’esame di terza media inferiore, sappiamo bene che dobbiamo essere noi a collegare i vari pezzi del puzzle della grandiosa Storia di Roma, non le istituzioni. Perché tutti dimenticano che la vera cultura è soprattutto ricerca?
Prima si approfondisce e, in seguito, si collegano le varie epoche tra loro, da quella di Roma antica sino a quella barocca. E già saremmo un pezzo avanti. La verità è che anche ai romani non frega un bel niente di conoscere la Storia di Roma e la sua incredibile avventura, se non per grandi linee. Poi, magari, vengono a chiederla a me. E certe volte, dopo averlo fatto, fatico pure a essere pagato…

Questa romanità superficiale è solamente provincialismo. Ed è il colmo promuovere il provincialismo a Roma. Si facessero, tutti quanti, un panino con la porchetta, i nostri cari candidati sindaci: sarebbe meglio per loro e anche per noi, poveri cittadini della capitale, perennemente inascoltati. Da sempre.

 

(25 agosto 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

 

 

 

 



ULTIME NOTIZIE