di Giovanna Di Rosa, #Lopinione
Ieri Laura Boldrini ha annunciato il suo momentaneo allontanamento dal lavoro per una malattia che la costringerà ad una operazione e quindi ad un periodo di riabilitazione. Lo ha fatto con un post sotto il quale immediatamente si è scatenato l’inferno d’odio del quale Boldrini è vittima da tempo, grazie anche alle campagne di delegittimazione di alcuni di coloro che ieri le offrivano solidarietà. Non li riporteremo qui. Basta andare sul profilo di Laura Boldrini su Facebook o Twitter per leggerli tutti. E leggere il commento di Rete Italiana Antifascista qui.
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Alla feccia degli haters non c’è nulla da dire, se non parlare dell’esperienza di poche parole di un’anziana infermiera intervistata dalla televisione americana e che seguii da Toronto, dove stavo in quel periodo: “La gente muore sempre come ha vissuto. Questa è la mia esperienza di infermiera professionale che ha visto tante persone andarsene”.
E tanti auguri On. Boldrini, sia forte e lotti da leonessa quale è.
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(9 aprile 2021)
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