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Fase 2, Giro (DEMOS): serve taglio IVA per micro-imprese, liberi professionisti e ditte individuali

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di Redazione #Politica twitter@GaiaitaliaRoma #Demos

 

“Lo Stato tagli del 30% l’IVA in scadenza a maggio”. È quanto propone l’ex vice ministro degli Esteri Mario Giro, del coordinamento nazionale di Democrazia Solidale – DEMOS. “Di fronte a un rischio di grande depressione, pensare di far ripartire l’Italia solo con i prestiti è insufficiente. Bisogna offrire subito forti misure di sostegno, che premino chi produce e paga le tasse. Per questo chiediamo che lo Stato conceda lo storno del 30% dell’importo dovuto nella prossima liquidazione IVA del primo trimestre in scadenza al 18 maggio 2020”.

Molte imprese e liberi professionisti si vedranno a breve obbligati a versare l’IVA sulla base del normale lavoro dei primi mesi. Ora però si trovano ad avere un gravissimo crollo di fatturato e di liquidità: non è noto quando ritorneranno alla normalità, ma sappiamo che vi sarà una generale contrazione della domanda di beni e servizi. Con la proposta di DEMOS, denaro fresco potrà aiutare immediatamente le micro-imprese, le ditte individuali e i liberi professionisti con fatturato fino a 2 milioni di euro. Si tratta di una semplice misura: la creazione di un nuovo codice tributo da indicare sul modello F24 con il quale riportare a credito il 30% dell’I.V.A. da versare per il primo trimestre o da mettere in compensazione sui prossimi versamenti I.V.A. per chi avesse già versato i mesi di gennaio e febbraio.

“Le famiglie e le imprese italiane tengono insieme il tessuto sociale ed economico del Paese da sempre. Partiamo da qui per superare la peggiore crisi mondiale dal dopoguerra. Bisogna aiutare subito le microimprese, i liberi professionisti e le ditte individuali con misure forti di sostegno che premino chi produce e paga le tasse”, afferma Mario Giro. “In vista del cosiddetto ‘decreto aprile’ – ormai decreto maggio – proponiamo che lo Stato conceda questo taglio dell’IVA in scadenza al 18 maggio 2020 (tranne i soggetti esclusi dal decreto Liquidità che possono scegliere di effettuare il versamento entro il 30 giugno)”.

Il taglio dell’IVA è l’ultima delle proposte di Democrazia Solidale in campo economico da quando è iniziata la pandemia di Covid-19. Nelle scorse settimane sono state proposte: il Servizio civile straordinario, aumentando il numero di giovani coinvolti e ampliando ai senior; i ‘Cantieri di lavoro’, grazie ad un investimento immediato di 2 miliardi (200 mila posti di lavoro della durata di 12 mesi nei settori dell’ambiente, della manutenzione e della tutela dei beni culturali). Nella prima fase della crisi DEMOS aveva proposto di semplificare la concessione di credito a cittadini e imprese grazie all’attivazione del cosiddetto “helicopter money”, con controlli ridotti ed efficacia immediata.

 

(5 maggio 2020)

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