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Il MAXXI fino al 17 novembre

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di Redazione #Roma twitter@gaiaitaliacomlo #Maxxi

 

Una settimana ricca di appuntamenti quella che si apre domani mercoledì 14 novembre al MAXXI con il secondo incontro di LA COSCIENZA DELL’ARTE, che propone il confronto tra le teorie della psicoanalisi e i temi sollevati dalle mostre del museo. La settimana prosegue giovedì 15 con l’ultimo incontro organizzato in collaborazione con Google Arts & Culture in occasione della mostra LOW FORM dedicata al rapporto tra Arte e Intelligenza Artificiale che ha per protagonisti il filosofo Luciano Floridi e Marco Bentivogli Segretario Generale FIM CISL. Venerdì 16 novembre si tiene invece il convegno organizzato e promosso dai Musei Vaticani, in collaborazione con ANISA (Associazione Nazionale Insegnanti Storia dell’Arte) e MAXXI, ROMA 1968-2018: ARTE SACRA E SPAZI DI CULTO, mentre sabato 17 doppio appuntamento: alle ore 11.30 il secondo incontro di LE STORIE DEL DESIGN a cura di Domitilla Dardi che quest’anno racconta come il design sia presente quotidianamente nelle nostre vite e che ha per protagonista lo chef stellato Niko Romito e alle 17.00 la presentazione del volume di Martino Stierli Montage and the Metropolis. Architecture, Modernity, and the Representation of Space

Mercoledì 14 novembre alle ore 18.00 (Sala Carlo Scarpa | ingresso 5 €*) secondo appuntamento con LA COSCIENZA DELL’ARTE. Dialoghi psicoanalitici attorno alle grandi mostre del MAXXI, il ciclo di incontri curati insieme alla Società Psicoanalitica Italiana (SPI). L’incontro dal titolo Materie della Mente, prende ispirazione dalla mostra LOW FORM dedicata al rapporto tra Arte e Intelligenza Artificiale, e vede protagonista Lorena Preta Membro ordinario della SPI e Direttore della rivista Psiche.

Tutti ameremmo confrontarci con opere e situazioni che ci rimandino ad esperienze conosciute e rassicuranti, ma nel caso dell’esperienza artistica non è possibile astrarsi dai cambiamenti che il tempo attuale introduce nella percezione del corpo, delle relazioni, della visione della vita e della morte.

E’ stato sempre un compito dell’arte metterci a confronto con i grandi temi dell’esistenza, ora però tutto avviene in uno spazio enormemente allargato, dove il tempo assume un valore diverso e noi siamo costretti a tenere conto della molteplicità che caratterizza tutti noi.

Giovedì 15 novembre alle ore 18.00 (Auditorium del MAXXI | Ingresso 5 euro) si tiene Human Digital Transformation. Disegnare un progetto umano per il XXI l’ultimo dei tre appuntamenti organizzati dal MAXXI in collaborazione Google Arts & Culture per approfondire i temi della mostra LOW FORM (fino al 24 febbraio 2019), che ha visto tra protagonisti  artisti, esperti e studiosi internazionali.

L’incontro ha per protagonisti il filosofo Luciano Floridi Professore ordinario di filosofia ed etica dell’informazione – Università di Oxford, Marco Bentivogli Segretario Generale FIM CISL, leader sindacale 4.0, convinto che, nell’era delle nuove tecnologie e dei Big Data, formazione,  conoscenza e competenza siano indispensabili per creare lavoro e Felicia Pelagalli docente di formazione e trasformazione digitale all’Università Sapienza di Roma e Founder CULTURE srl e Presidente Associazione InnovaFiducia.

Introdotti da Giovanna Melandri Presidente Fondazione MAXXI,  affrontano il tema di come la trasformazione digitale, algoritmi e big data possano contribuire a creare una società più umana per il futuro, se riusciremo a declinare un nuovo tipo di umanesimo da adattare a questo contesto.

Venerdì 16 novembre dalle ore 9.30 alle 16.30 si tiene il convegno ROMA 1968-2018: ARTE SACRA E SPAZI DI CULTO (Sala Graziella Lonardi Buontempo | ingresso libero fino a esaurimento posti), Seconda tappa del convegno, a cura di Teresa Calvano e Micol Forti, che prosegue i lavori iniziati il giorno precedente presso la Sala Conferenze dei Musei Vaticani. Studiosi di storia dell’architettura, storia dell’arte e storia della Chiesa, si confronteranno intorno alle questioni che riguardano l’architettura e l’arte sacra a partire dal rapporto liturgia e arti affrontato dal Concilio Vaticano II (1962-1965) – la prima importante apertura della Chiesa all’arte contemporanea – e dei suoi successivi sviluppi e applicazioni.

Protagonista del secondo incontro lo chef 3 stelle Michelin Niko Romito in dialogo con Nerina Di Nunzio, direttore di IED Roma ed esperta di marketing digitale e comunicazione.
Il cibo è senz’altro un attivatore di sistemi e la sua funzione culturale è imprescindibile. Dalla fame alla gourmandise, per passare attraverso gli aspetti sociali e l’appetito, le istanze del food design coinvolgono consumatore e contesti a tutto tondo. In un’epoca dove gli sprechi e la fame nel mondo attanagliano il pianeta e allo stesso tempo la “moda” del cibo di qualità o sedicente tale, imperversa su tavole casalinghe e nel mangiare fuori casa, oltre che mediatico, è arrivato il momento di riflettere su strumenti e priorità, responsabilità, obblighi e uso di estetica e creatività.

Sabato 17 novembre alle ore 17.00 (Sala Graziella Lonardi Buontempo, ingresso libero fino a esaurimento posti) appuntamento con Libri al MAXXI e la presentazione del volume di Martino Stierli, curatore di Architettura e Design al MoMA, Edito da Yale University Press, Montage and the Metropolis. Architecture, Modernity, and the Representation of Space. Con questa pubblicazione Martino Stierli traccia la storia del montaggio nei contesti urbani e architettonici della fine del XIX secolo, la sua applicazione da parte delle avanguardie dei primi anni del XX secolo e la sua affermazione finale nel periodo postmoderno. Con capitoli incentrati sul fotomontaggio, le teorie sul film di Sergei Ejzenstejn, gli esperimenti spaziali di Mies van der Rohe e l’uso del montaggio letterario di Rem Koolhaas nel suo manifesto seminale Delirious New York (1978), Stierli dimostra la centralità del montaggio nelle moderne esplorazioni dello spazio, e nel concepire e rappresentare la città contemporanea. All’incontro, realizzato in collaborazione con l’Istituto Svizzero di Roma, intervengono insieme all’autore, Samuel Gross Istituto Svizzero Roma, Pippo Ciorra Senior Curator MAXXI Architettura, Emilia Giorgi curatrice e critica di architettura e Luca Galofaro Università di Camerino.

 

 

 




 

 

(13 novembre 2018)

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