
di Redazione #Teatro twitter@gaiaitaliacomlo #Roma
Il 25 giugno la firma del Patto per “La via italiana del dialogo. Le religioni nello spazio pubblico e per la coesione sociale”
Le religioni presenti sul territorio italiano, in rappresentanza dei loro fedeli, firmeranno il 25 giugno un Patto per... →
Che succede quando nella nostra vita accadono diversi avvenimenti straordinari che minano le nostre certezze?
Taxi, Lancellotti (CG). nessun cambio di postazione. Ho difeso e continuo a difendere il transito sui Fori Imperiali
"Desidero fare chiarezza sulla decisione di ripristinare il divieto di transito ai taxi nell’ultimo tratto di via dei... →
Spesso ci serve un fattore esterno, un imprevisto apparentemente minaccioso, per capire veramente chi siamo e dare il giusto significato ai nostri rapporti, alle cose a cui veramente teniamo.
Siamo nel 1989, anno di grandi cambiamenti.
Il muro di Berlino sta per crollare e con lui le tante certezze politiche e personali di Andrea, architetto, che passa le giornate a domandarsi perché i suoi clienti eccentrici vogliano a tutti i costi un “arco finto” nel proprio salone o la “greca” al bagno.
Arianna è sua moglie e passa le notti con l’incubo di scongelare alimenti ittici.
Sono una coppia unita, nella convinzione che la situazione sia sotto controllo.
Colonne che sostengono archi, archi che sostengono soffitti, tutto saldo, tutto solido, finché un giorno…
Perché in amore, come in architettura, ci si mette moltissimo a costruire, ma pochissimo a demolire.
Proverà a darci la soluzione Ernesto, un muratore psicologo rumeno che però parla romano!
Oppure ci potrà illuminare Aisha, una zingara misteriosa e affascinante, che nasconde chissà quali verità, o la “cliente tipo” dell’architetto, un po’ eccentrica e dai gusti alquanto discutibili.
Proprio la “cliente tipo” sembrava essere l’unica ossessione di Andrea e invece alla fine si rivelerà il più innocuo dei suoi problemi.
“Insieme a te non ci sto più” è una commedia molto divertente che ci farà riflettere sorridendo: sulle nostre manie, le nostre fissazioni, le nostre apparenti certezze, e alla fine ci convincerà che quello che conta veramente è solo l’Amore.
di Adriano Bennicelli
con: Matteo Vacca, Marco Morandi, Carlotta Proietti, Ketty Roselli, Annalisa Aglioti
con la partecipazione straordinaria di: Giancarlo Porcari
aiuto regia: Maria Stella Taccone
audio e luci: Gian Marco Cacciani
grafica: Marco Animobono
regia: Matteo Vaccadate: dal 3 al 13 maggio 2018
info: 06.442.36.382 | botteghino@teatro7.it
(2 maggio 2018)
©gaiaitalia.com 2018 – diritti riservati, riproduzione vietata
