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Roma, il M5S definisce l’Omofobia “discriminazione di genere”: ciurmaglia incolta che scrive di “conoscenza dell’altrui”

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di Giovanna Di Rosa

 

 

 

 

In occasione della Giornata Mondiale contro l’Omofobia, la Transfobia e la Bifobia il M5S che guida contromano la Capitale non poteva non cercare di distinguersi. Lo fa, ma a suo discapito, come sempre, perché la combinazione egopatia+ignoranza è letale. Lo sanno tutti, a parte gli esponenti della pagliacciata politica chiamata Giunta Raggi. Dall’assessora Guadagno riceviamo il seguente comunicato stampa, che pubblichiamo integralmente.

 

 

Guadagno (M5S), Roma: Una settimana arcobaleno per tutti contro la discriminazione di genere

“I Municipi capitolini e la Commissione Cultura in occasione della Giornata Mondiale – 17 maggio – contro l’omofobia, e la transfobia promuovono una settimana di eventi “arcobaleno”.

E’ previsto un fitto programma di iniziative fino a domenica 21 maggio con decine di eventi organizzati con la collaborazione della promotrice psicologa Cristina Leo e più di 36 associazioni LGBT.

Gli eventi si svolgeranno, su tutto il territorio della nostra citta’, saranno realizzate iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche e sulle violenze che vivono ogni giorno le persone omosessuali, bisessuali e transessuali.

Il calendario è ricco di eventi, dibattiti, proiezioni e appuntamenti dedicati al tema, per manifestare la solidarietà collettiva verso ogni forma di discriminazione.

L’inclusione sociale e culturale deve essere al centro della lotta alle diversità la vocazione della città di Roma è sempre stata quella dell’accoglienza e della convivenza pacifica, pur nella diversità; dove le differenze sono un valore, un motivo di scambio, mai una penalizzazione.

La settimana rainbow è una proposta rivolta a tutti i cittadini per informare sulle differenze di genere e per promuovere una coscienza civile che riconosca l’identità della persona, al di là dell’identità sessuale e culturale di uomini e donne.

Consapevoli che solo la conoscenza dell’altrui può scardinare il pregiudizio omotransfobico e che solo lavorando in sinergia Istituzioni, Associazioni e Cittadini, possano determinare un cambiamento culturale positivo, invitiamo tutti a partecipare agli eventi.

E’ importante ricordare che la Giornata internazionale contro l’omofobia, voluta dall’Unione europea, nasce il 17 maggio 2004, a 14 anni dalla decisione di rimuovere l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie dell’Organizzazione mondiale della sanità (il 17 maggio 1990)”.

Lo dichiara in una nota Eleonora Guadagno, Presidente della Commissione Cultura di Roma Capitale.

 

Ora dispiace sottolineare alcune cose: l’omofobia, la transfobia e la bifobia non sono discriminazione di genere, ma sono altra cosa. Una cosa tanto semplice che si chiama: orientamento sessuale. I preparati collaboratori del M5S devono esserne a conoscenza, così che immaginiamo una svista dei solerti e altrettanto preparati uffici stampa capitolini – la cui chiarezza espositiva si evince dal comunicato riportato in alto (l’email del Campidoglio è nei nostri archivi informativi, lo scriviamo per i complottisti).

Del resto l’errore stupisce il giusto, essendo note le idiosincrasie del M5S rispetto alle questioni LGBT: basti ricordare il voltafaccia sulle Unioni Civili che rischiò di far saltare la Legge in dirittura d’arrivo, o le dichiarazioni di Grillo “sono d’accordo sul matrimonio gay [sic] ma non è una priorità”. Vorremmo poi richiamare la vostra attenzione sullo straordinario “solo la conoscenza dell’altrui” inserito nel comunicato e l’utilizzo della parola “diversità” che non usano più nemmeno i vetero-fascisti. Insomma, se la mascella volitiva e l’espressione intelligente non bastano perché il linguaggio sia consono, per fare un partito di governo non bastano i comunicati stampa.

 

 

(17 maggio 2017)




 

 

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