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#RaggiX di Giulia Tempesta: la Sindaca scende nel caos per farsi riprendere, invece di stare in Campidoglio

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di Giulia Tempesta  twitter@GiuliaTempesta

 

 

 

 

Roma ne ha viste tante, soprattutto negli ultimi anni. Ma quello che è successo ieri è davvero difficile da descrivere.
Virginia Raggi, il Sindaco della Capitale, ha ben pensato di scendere in piazza al fianco di chi, da giorni, sta sospendendo uno dei principali servizi pubblici della città, taxi, trasporto pubblico non di linea. Manifestano da giorni contro il Milleproroghe e l’emendamento a firma della senatrice PD, Linda Lanzillotta.
Ed è anche per questo che nel giro di pochi minuti la “democratica” manifestazione si è letteralmente trasformata in un momento di guerriglia urbana, condito con tafferugli e scontri sotto la sede del Partito Democratico a Sant’Andrea delle Fratte.
Spintoni, urla, saluti romani, spranghe, tirapugni, assalti alle macchine e ai motorini nella piazzetta del Nazareno, fino ad arrivare alle bombe carta di fronte Montecitorio, colpendo al cuore le Istituzioni del nostro Paese. Più tardi si scoprirà che nel corteo si erano infiltrati anche esponenti di estrema destra e alcuni uomini di Forza Nuova sono stati fermati dalla Polizia, dopo il ferimento di quattro agenti.

Ore di panico, una città a ferro e fuoco, il traffico completamente in tilt. Il tutto sotto gli occhi della Sindaca Raggi scesa in piazza prestando il fianco a una protesta a tratti assurda. Un Sindaco che scende nel caos per farsi riprendere, invece di stare in Campidoglio e provare a mediare e a districare la matassa insieme agli altri attori istituzionali competenti. Naturalmente, in questo quadro, non è venuto meno il sostegno del capo del Movimento 5 Stelle, l’Elevato Beppe Grillo, che non perde occasione per gettare benzina sul fuoco e alimentare la fiamma della violenza e dell’antipolitica.
Soltanto a fine serata, in un timido tweet, la Sindaca prende le distanze da alcune manifestazioni violente e nessuna distanza dallo squadrismo fascista che nelle ore precedenti ha tenuto letteralmente in ostaggio un intero quadrante della città. Dimenticavo, c’è anche chi, come i dipendenti del Partito Democratico, è stato ostaggio per ore di questi facinorosi. Evidentemente non ci si può aspettare di più né da lei, né dal Movimento 5 Stelle in Campidoglio, che, ad ora, resta del tutto silente di fronte a quanto accaduto ieri.

 



 

Ma Virginia Raggi ha capito quale è il suo ruolo? Sa di essere la Sindaca di tutti i Romani? Si è resa conto di essere in una situazione più che ambigua? La prima cittadina si disinteressa degli scontri, del centro e del traffico paralizzato, degli autobus deviati, delle strade chiuse, dei cittadini e dei turisti allibiti e frastornati… e prova a cavalcare la protesta fomentando l’odio contro chi sta governando il Paese.

Capita molto di rado, ma io ieri, da cittadina romana, ho provato tanta vergogna.
Roma è sicuramente più forte di tutto questo, ne ha viste tante e molte altre ne vedrà. Forse, però, comincia a stancarsi anche lei.

 

 

(22 febbraio 2017)



 

 

 

 

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