di Paolo M. Minciotti, LGBTI
“Nelle ultime settimane sembrano ritornate di moda le schedature“. Così Rosario Coco, Referente di Gaynet Roma. “Dopo la proposta agghiacciante del sindaco di Collesalvetti sulla schedatura delle coppie omosessuali, apprendiamo oggi dell’irruzione improvvisa delle forze dell’ordine presso la Casa delle donne Lucha y Siesta”.
Al Museo di Roma, “Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati”, nel decennale della scomparsa
L’esposizione intreccia vita e immaginazione, restituendo un ritratto ricco e sfaccettato dell’autore: non solo regista, ma sceneggiatore, disegnatore... →

“Donne migranti, donne vittime di violenza, donne ai margini della società – prosegue Coco – che lì hanno trovato rifugio e accoglienza si sono viste trattate come delle potenziali criminali, senza alcun motivo. I nomi di donne e minori presenti nella struttura sono infatti noti ai servizi sociali e si tratta di persone provenienti da strutture pubbliche che non avevano posti sufficienti per accoglierle. Spazi come Lucha y Siesta sono luoghi dove si dà respiro alla solidarietà e si curano le ferite dello stesso maschilismo tossico che opprime le persone LGBTI e coloro che credono in una società diversa. Gaynet Roma – conclude – è quindi dalla parte delle attiviste e degli attivisti che si stanno mobilitando in queste ore”.
ARDEA. Memorie da un fiume. Spettacolo vincitore del Primo Premio Miglior Spettacolo al Festival Nazionale di Corti Teatrali “InCorti da Artemia” 2025
Il Centro Culturale Artemia presenta “Ardea. Memorie da un fiume”, lo spettacolo vincitore del Primo Premio Miglior Spettacolo... →
(4 febbraio 2021)
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