di Paolo M. Minciotti #Roma twitter@GaiaitaliaRoma #LGBTI
Il Campidoglio accoglie il 20 luglio la celebrazione del decennale dell’Intesa con lo Stato italiano della Soka Gakkai italiana
A dieci anni dall'entrata in vigore dell'Intesa tra l'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai e lo Stato italiano, intesa... →
La patetica manifestazione del pomeriggio del 10 ottobre, un flop annunciato organizzato per pura propaganda e per marcare i territori, a mo’ di pisciata di cane, ci scuserete la volgarità, ha chiarito definitivamente soltanto una cosa: questi fanatici sono disposti a tutto pur di difendere la loro libertà, anche (e soprattutto) a privarvi della vostra.
Questi signori che stavano in piazza – settemila per gli organizzatori, in realtà meno di mille per la cronaca di un flop annunciato (e voluto) – o almeno gran parte di loro, è riconducibile ai neofascismi che serpeggiano striscianti nelle larghe maglie delle rigidissime leggi italiane che raramente vengono applicate come dovrebbero, sono quelli che non vogliono la legge contro l’omofobia, non sopportano le coppie lesbiche e gay, non sopportano le famiglie omogenitoriali, organizzano manifestazioni dove sono presenti Castellino e Fiore di Forza Nuova – e che Forza Nuova si metta a dire che lotta per la libertà…
Sappiate dunque che gran parte di coloro che si opporranno alla manifestazione per la Legge contro l’Omofobia del 17 ottobre a Roma, gran parte di coloro che hanno insultato in silenzio per la manifestazione a favore della Legge contro l’Omofobia del 10 ottobre a Milano, sono gli stessi che “Nessuno può toglierci la Libertà” e che in nome del loro credo sempre più nero e sempre più intollerante, la libertà la toglierebbero molto volentieri a chi non la pensa come loro.
Istituti tecnici, FLC CGIL: la mobilitazione costringe il Ministero a correggere la riforma
Primo risultato concreto della mobilitazione sulla riforma degli istituti tecnici: nell'incontro di oggi il Ministero ha annunciato la... →
(10 ottobre 2020)
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