“Esprimo la mia più sincera solidarietà a Claudia Pratelli per i gravissimi insulti, le minacce e i vergognosi messaggi d’odio ricevuti sui social dopo la manifestazione di ieri. Il confronto politico può essere anche acceso e duro, ma non deve mai degenerare in odio, sessismo, intimidazioni o violenza. Augurare uno stupro, minacciare o insultare una persona per le proprie idee è un comportamento inaccettabile che va condannato con fermezza e senza alcuna ambiguità. A Claudia rivolgo la mia vicinanza, umana e istituzionale. Difendere la democrazia significa garantire a ciascuno il diritto di esprimere le proprie opinioni senza essere bersaglio di minacce, intimidazioni o campagne d’odio. Per questo è fondamentale contrastare con determinazione ogni forma di violenza verbale e ogni tentativo di mettere a tacere chi svolge il proprio impegno pubblico al servizio delle istituzioni e della comunità”.
Così in una nota Marta Bonafoni, consigliera regionale del Lazio e coordinatrice della segreteria nazionale del Partito Democratico con delega al Terzo Settore e all’Associazionismo.
Pratelli, “Insulti, auguri di stupro e intimidazioni sui social”
“Magari ti stuprano”, “Non sei a battere sul marciapiede stasera?”, “Attenti a girare per Roma, potrebbero accadervi cose non piacevoli”, “Sparati”. Ecco alcuni commenti al video che ho pubblicato ieri, sui miei profili social, dopo la manifestazione antifascista. Troppi commenti oltre la soglia del tollerabile: auguri di stupro, minacce, insulti sessisti e offese violente. Non si tratta di critiche politiche o di dissenso anche aspro che sono più che disposta ad accettare. Si tratta invece di messaggi che raccontano un clima di odio, intolleranza e aggressività che dobbiamo avere il coraggio di riconoscere e contrastare.” Lo ha denunciato oggi Claudia Pratelli, assessora alla Scuola, Lavoro e Formazione di Roma Capitale sui profili social.
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“Quello che è accaduto non riguarda soltanto me e infatti lo abbiamo visto all’opera molte volte e recentemente sempre di più – ha detto Pratelli– Riguarda l’idea che qualcuno continua ad avere delle donne, della politica e dello spazio pubblico. Riguarda chi ritiene che una donna impegnata nelle istituzioni possa essere insultata, minacciata o umiliata per aver espresso liberamente le proprie idee. Riguarda chi considera l’odio e la violenza strumenti legittimi del confronto politico. Dietro questi commenti non c’è soltanto la volgarità di pochi individui. C’è una cultura che continua ad alimentare sessismo, discriminazioni e violenza, e che tenta di intimidire chi difende i diritti, l’inclusione e una società più giusta e aperta”.
Pratelli ha poi annunciato che “I messaggi ricevuti sono stati segnalati alle autorità competenti e denunciati, perché nessuno deve sentirsi autorizzato a minacciare o augurare violenza nell’impunità. Se l’obiettivo era un’intimidazione voglio però dire una cosa molto semplice: non ci sposterete di un millimetro. Continuerò a battermi contro il razzismo, il sessismo, l’omotransfobia e ogni forma di discriminazione. Continuerò a lavorare per una città aperta, solidale e democratica, nella quale tutte e tutti possano sentirsi liberi e al sicuro“.
Battaglia, “Non possiamo abituarci all’odio”
“Gli insulti, le intimidazioni e gli auguri di violenza rivolti all’assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro Claudia Pratelli sono inaccettabili. La politica è confronto, anche duro, ma quando si passa alle minacce, al sessismo e perfino agli auguri di stupro si oltrepassa un limite che non possiamo normalizzare. A Pratelli va la mia solidarietà e vicinanza. L’idea che una donna impegnata nelle istituzioni possa essere insultata, minacciata o umiliata per le proprie opinioni è il frutto di una cultura maschilista che dobbiamo continuare a contrastare, ogni giorno, con fermezza. Dobbiamo difendere sempre il rispetto e la dignità delle persone. Per questo è giusto denunciare, senza mai girarsi dall’altra parte, perché odio e intimidazioni non possono trovare spazio nella nostra comunità civile”, così in una nota l’assessore alle Periferie di Roma Capitale, Pino Battaglia.
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Celli, vicina ad assessora Pratelli vittima di gravi attacchi sessisti
“Sono vicina all’assessora Claudia Pratelli, vittima di gravi minacce sessiste ricevute sui social dopo aver partecipato ad un evento antifascista sabato. Non è più tollerabile una deriva così violenta che sta ormai minando il civile confronto democratico. Condanno con forza quanto accaduto. Tutte e tutti dobbiamo fare scudo verso tali fenomeni”. Cosi in una nota la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli.
Solidarietà e vicinanza
“Esprimo la mia solidarietà e la mia vicinanza all’assessora Claudia Pratelli per i gravi insulti e le minacce ricevuti sui social. Nessuna donna, nessun amministratore pubblico dovrebbe essere bersaglio di intimidazioni, violenza verbale o messaggi d’odio per le proprie idee e per il proprio impegno nelle istituzioni. A Claudia va il mio sostegno personale e professionale: sono certa che la sua determinazione e la qualità del suo lavoro per Roma non saranno minimamente scalfite da questa ondata di odio”. Lo dichiara l’assessora ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture di Roma Capitale, Ornella Segnalini.
Solidarietà anche dal Sindaco di Roma Roberto Gualtieri
“Esprimo la mia piena solidarietà all’assessora Claudia Pratelli per i vergognosi attacchi e le minacce sessiste ricevuti sui social network dopo la manifestazione antifascista di ieri” scrive il Sindaco di Roma. “Si tratta di intimidazioni inaccettabili, che travalicano ogni limite del confronto democratico e del rispetto civile. Parole di odio e violenza che colpiscono Claudia non solo nel suo ruolo istituzionale, ma anche come donna, e che chiamano tutti a una ferma presa di posizione. A nome dell’Amministrazione capitolina, le rinnovo la nostra vicinanza e il nostro sostegno”.
Roma Futura: “Basta insulti fascisti. A Roma non c’è spazio”
“L’intera comunità di Roma Futura è a fianco dell’assessora Claudia Pratelli. La sua denuncia contro i commenti che ha subito sui social è anche la nostra. I commenti apparsi dopo aver pubblicato un video sui suoi profili social dopo la manifestazione antifascista sono di una gravità e di una violenza inaccettabili, che oltrepassa ogni ragionevole ipotesi. Gli auguri di stupro, le minacce, gli insulti sessisti e le offese violente non sono critiche politiche o espressione di dissenso, ma messaggi che rispecchiano il clima di odio e intolleranza alimentato dalla destra. Bene ha fatto Pratelli a denunciare, aspettiamo che le autorità individuino al più presto i responsabili. A Roma Antifascista, città Medaglio d’Oro della Resistenza, città che ha dato linfa vitale alle riforme civili del dopoguerra, città femminista, inclusiva e solidale non c’è spazio politico e umano per l’intolleranza fascista. Viva Roma Antifascista!”. Così la dichiarazione dei Consiglieri capitolini di Roma Futura Giovanni Caudo e Tiziana Biolghini.
(14 giugno 2026)
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