“Apprendo con profondo dispiacere della morte di Mabél Bocchi (72 anni), campionessa italiana del basket femminile, che per il suo talento sportivo unito ad un fisico atletico e ad una tecnica rara, fu consacrata nel 1975 al titolo di ‘miglior realizzatrice’ e premiata come migliore giocatrice al mondo”, ricorda Nando Bonessio Presidente della Commissione Sport.
“Vinse 8 scudetti in 9 anni; andò cinque volte in semifinale nella Coppa dei campioni; giocò una finale della Coppa Ronchetti; in Nazionale fu medaglia di bronzo agli Europei di Cagliari del ’74 e quarta ai mondiali in Colombia l’anno successivo. Nel ’78 a Nizza vinse la Coppa dei campioni con il Geas di Sesto San Giovanni contro lo Sparta Praga, entrando nella storia, fu la prima vittoria di una finale europea di una squadra femminile italiana. Dopo gli anni da atleta si dedicò al giornalismo sportivo e alle lotte per migliorare le condizioni – economiche e sanitarie – delle sportive italiane.
Al Museo di Roma, “Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati”, nel decennale della scomparsa
L’esposizione intreccia vita e immaginazione, restituendo un ritratto ricco e sfaccettato dell’autore: non solo regista, ma sceneggiatore, disegnatore... →
Con il suo piglio volitivo e vincente questa campionessa, tra le più brave di sempre, che tutto il mondo ci ha invidiato e ha applaudito, lascia un’orma profonda nella storia del basket del nostro paese”.
ARDEA. Memorie da un fiume. Spettacolo vincitore del Primo Premio Miglior Spettacolo al Festival Nazionale di Corti Teatrali “InCorti da Artemia” 2025
Il Centro Culturale Artemia presenta “Ardea. Memorie da un fiume”, lo spettacolo vincitore del Primo Premio Miglior Spettacolo... →
(4 dicembre 2025)
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