“In un paese come l’Italia, in cui la violenza di genere è diventata una piaga sociale e al contrario di altri paesi europei mancano programmi curricolari sul tema, la sperimentazione lanciata da Roma Capitale per portare l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole costituisce una vera boccata di ossigeno” affermano Nando Bonessio, Marta Bevilacqua e Guglielmo Calcerano, rispettivamente capogruppo e coportavoce di Europa Verde-Avs a Roma.
“Le destre in Parlamento sono state capaci di trasformare l’emendamento del deputato Riccardo Magi alla manovra di bilancio, che era espressamente finalizzato alla promozione nel sistema scolastico dell’educazione sessuo-affettiva, in un grottesco finanziamento alla formazione dei docenti sulla fertilità, degno di un cinepanettone. Oggi arrivano anche ad attaccare l’impegno assunto dal Campidoglio, agitando lo spauracchio fasullo della teoria gender e ricorrendo al benaltrismo di sottolineare le criticità del nostro patrimonio edilizio scolastico. Tuttavia, educare al rispetto reciproco le alunne e gli alunni che frequentano i nostri edifici scolastici è importante almeno quanto mantenere questi ultimi in buono stato. Il bando di co-progettazione presentato dall’Assessora alla Scuola Claudia Pratelli evidenzia l’importanza di promuovere l’educazione alle relazioni e all’affettività già fra le persone pre-adolescenti, per permettere alle giovani generazioni di vivere consapevolmente la propria affettività e per prevenire la violenza di genere in ogni sua forma. Accogliamo quindi con entusiasmo e fiducia questo impegno tangibile da parte di Roma Capitale sul fronte del contrasto a ogni forma di discriminazione fondata sul genere o sull’orientamento sessuale” chiude la nota stampa “e che, con l’Ufficio Diritti LGBT+ coordinato da Marilena Grassadonia, sta portando avanti un lavoro costante e prezioso insieme alle associazioni lgbtqia+ della città”.
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(17 gennaio 2025)
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